Miagolato il 15 May 2008 - 23:23
Emozioni, sensazioni by Miciastra

Siamo quasi al traguardo finale… mancano pochi giorni per i più mentre, per noi, ne mancano ancora parecchi.
Sono stanca, dormo non più di 4 ore a notte da tre settimane e le giornate sono frenetiche.
Il torneo femminile è ben differente da quello maschile, più difficile, complicato. D’altronde noi donne lo siamo certamente.
E come arrivano le donne, arrivano i litigi. Accidenti quanto siamo strane!!!
Passo le giornate a risolvere cose inverosimili, le sorelle Williams che non vogliono sottostare a nessuna regola e fanno come cazzo santo gli pare, il loro papà, con amante al seguito (questo si che è un gossip!) e la mamma che fa finta di non vedere. La “porta cane” (ebbene si, esiste anche questa figura professionale) di Serena Williams che se la tira al massimo, non curante del ruolo meschino che ricopre. E poi c’è il folto gruppo delle amiche intime di Saffo che ti avvolge, che ti fa sentire “anormale”. C’è anche la fatina Sharapova, bella, eterea, silenziosa, che trae a sé moltitudini di maschi, maschietti ed uomini che la guardano inebetiti, impacciati, di fronte a cotanta beltade.
Ed ancora la scia delle “ova”, tutte russe, tutte uguali, tutte bionde, tutte alte, tutte con la coda, tutte felici di non stare nel loro Paese e proprio per questo, agguerrite, che cercano di mantenere alto il proprio ranking per restare nel giro ed in giro.
Le cinesi seguono a ruota.
Belli i tempi della Sanchez, Sabatini, Seles, Navratilova, Hingis… si distinguevano, erano diverse, erano campionesse.
Ora dalla mia finestra vedo i campi desolati, forse un pò troppo vuoti, mentre la musica del villaggio “VIP” aumenta sempre di più…
Stasera D’Alema è stato qui ed è successo di tutto…
Ho visto gente al seguito, quasi inebetita, insomma… dei coglioni…
La parte tecnica è appena finita, ora parte la serata mondana… e non vi dico cosa ci si può trovare….
Me ne vado a dormire, che è meglio…
Buonanotte.

Miagolato il 11 May 2008 - 1:44
Amici, Emozioni by Miciastra

Giornata infernale. Casini su casini.
Giornata di transizione poichè subentra il torneo femminile e quello maschile non è ancora finito. Oltre a ciò, c’è il Senior Tour, i “vecchi”, come vengono chiamati. Ma questi vecchi sono solamente Pat Cash, Henri Leconte, Thomas Muster e Goran Ivanisevic. Vecchie glorie del passato. Anche del mio.
Ed oltre a ciò, questa sera si festeggia la “Racchetta d’Oro”, un “award” (mi si perdoni il continuo uso di ternimi inglesi ma sono giorni che parlo poco italiano) particolare che ogni anno viene dato a grandi campioni del passato.
C’è stato fermento oggi.
Grande tensione per un Nadal ed un Federer che hanno perso, per la preoccupazione di tutti questi ritiri che danneggiano il lavoro di tutti noi, per la settimana che verrà, per la Henin che si cancella all’ultimo momento, per la Mauresmo (grande amica mia e ci tengo particolarmente a dirlo) che non sta affatto bene…

Fa parte del gioco, ma questo gioco prosciuga l’animo. E’ un gioco che ti fa battere il cuore ma ti rende particolarmente forte.

Ma torniamo alla “Racchetta d’Oro”. Quest’anno premiamo Manolo Santana, grande atleta del passato, grande gentleman (e sono sempre più rari). Lui è un mito, una racchetta d’oro per eccellenza.   E’ arrivato ieri, con il suo solito sorriso,  ha spalancato le braccia e mi ha accolto con un abbraccio. Il suo italiano è meravilgioso, dolce, caldo, morbido. Mi fa venire in mente i romanzi di Gabriel Garcia Marquez, con quei colori pastello, l’odore del cibo a tutte le ore, i patii tipici del sud america, rigogliosi di piante dai fiori giganti e colorati.

Mi dice: “ciao, come stai? Sei sempre bellissima!!! Io so che domani sarà il suo 70° compleanno e gli sussurro “auguri Manolo, sei sempre il migliore!” e lui aggiunge “grazie tesoro, sono 70 e pensa che questa notte sarà la mia ultima notte erotica!!!”. Suo moglie, donna bellissima che vive accanto a lui da ben 22 anni, subito risponde” bhè, speriamo che tu la passerai con me!!!”.

E poi arriva Ilie Nastase che si inchina e mi fa il baciamano (dio quanto mi piace!) e mi cinge la vita e mi fa roteare con un passo di valzer…

Subito dopo è la volta di Ion Tiriac, grande campione in passato, grande manager nel presente. E’ alto, imponente, mastodontico, con quei solitibaffoni che mettono soggezione… Mi guarda, mi sorride e dice un solo “ciao bella” e, visto il personaggio, è già una conquista…

Ma c’è una regina della serata. “Lei”, la regina indiscussa del tennis del passato, la dea intoccabile, l’eterea, la misteriosa fanciulla del sud america.

Tutti la attendono. Vengo sommersa da richieste da parte delle più diparate emittenti televisive, dai giornali scandalistici, dai paparazzi (esistono ancora)…

E’ arrivata due giorni fa e non si è vista ancora qui al Foro Italico. Questa attesa, incrementa la tesione, il mistero…

“Ma è venuta?”, “dove alloggia?”, “Con chi è?”, “Perchè non viene qui?”, “Chissà com’è diventata?…” “Ma è sempre bella?”

Tutti sanno che io sono la “tata” di tutti i giocatori e giocatrici del presente e del passato e, di conseguenza, iniziano ad assediarmi… I giornalisti televisivi mi tampinano ma io taccio però, devo ammetterlo, questo nervosismo che c’è nell’aria, non mi lascia indifferente.

Alle 20.00 arriva.

Scende dalla macchina in abito lungo… E’ bellissima.

Sky è lì, non sono riuscita a tenerli lontani e, in fondo, non me ne frega più di tanto.

C’è una folla silenziosa, ammirata, quasi in soggezione…

Io sono lì, ad accoglierla, conscia del fatto che, dopo 15 anni, lei non mi riconosca proprio più.
Lei mi guarda, mi fissa e poi le si apre un sorriso sulle labbra ” Ma sei proprio tu?”
“Si, sono io”
“Ma sei ancora qui dopo tutti questi anni?”
“Sono ancora qui”
“Che bello vederti, che gioia rivedere questi posti! Ti ricordi quanto ci siamo divertite?
“Accidenti si che mi ricordo!”
“E ti ricordi quella sera che…”
“Si e poi tu hai fatto…”
” e poi…”
“Si, e poi…”

In quel momento il tempo si è fermato, anzi, è tornato indietro… momenti bellissimi, irripetibili, come tutti i momenti…

E la gente intorno a noi non c’era più, eravamo da sole, come nel passato. Quel passato che ci ha visto insieme a ridere, a scherzare, a vivere una vita decisamente spensierata…
Lei, la dea del tennis ed io, quella di sempre.
Tutte e due cresciute ma con la testa ancora, per un attimo, nel passato.
E baci ed abbracci… Tutto intorno a noi non c’era più…

Ma poi l’incanto si è spezzato perchè la vita gioca sempre gli stessi scherzi ed i doveri riportano gli animi romantici alla realtà.
Lei verrà insignita della “Racchetta d’Oro” questa sera ed il mondo continuerà a girarle intorno in maniera vorticosa.

Per il mondo lei è Gabriela Sabatini, per me solo Gabriela.

Miagolato il 10 May 2008 - 0:51
Amici, Emozioni by Miciastra

Sono viva…..
Giornate intense ma fantastiche.
Adrenalina a mille e fatica alle stelle.
Quanta gente! Quante situazioni! Quanto mondo!

Incontro persone provenienti da ogni parte del mondo, vecchie glorie del passato, assisto a deliri per un autografo, vedo gente piangere nel vedere il proprio idolo, adulti che fanno di tutto per “toccare” il campione del momento. Federer, Nadal, Djocovich, Roddick… tutti idoli, per me, solo degli amici, delle persone semplici, normali.
La mia fatica di un anno è tutta qua, reale, tangibile ed è bello raccoglierne i frutti.
Inglese, francese, spagnolo… non faccio altro… parlo, parlo, parlo ed agisco…
E’ una vera fortuna poter verificare il proprio valore professionale in maniera così esplicita, vedere le persone credere in te, in quello che gli dici, affidarsi alle tua capacità, seguire i consigli, esser stimati per come vivi i rapporti umani soprattutto in situazioni in cui la calma non è decisamente di casa, in cui il potere logora proprio chi non ce l’ha.
Mi barcameno in situazioni estreme e le persone che lavorano a stretto contatto con me e che hanno almeno 10 anni di meno, mi guardano allibiti, increduli e non riescono proprio a stare al mio passo.
Io so di essere brava, so di essere una forza umana, so di avere delle capacità particolari, riesco a stare in “prima linea” senza aver paura, non mi spaventa proprio nulla e so che ce la faccio sempre, vedo i risultati e mi sento bene.
Come posso spiegare tutto questo?
Non lo so. Lavorare “dietro le quinte” è cosa per pochi eletti. E’ una dote naturale. Ed io ce l’ho.
Forse non so fare altro, ma questo si.
Mi serve questo momento, mi serve per ricredere in me, nelle mie capacità, mi serve per riacquistare forza interiore, per sentirmi migliore e viva.

Da questo punto di vista, sono una donna decisamente fortunata.

PS: l’invito è sempre valido… se volete venire agli Internazionali, fatemi un fischio!!!

Miagolato il 20 April 2008 - 12:01
Amici, Cazzeggio, Emozioni by Miciastra

Ultima domenica disponibile prima del caos… prima di buttarmi nella mischia.
E sarà una domenica all’insegna dell’estremo relax e cazzeggio, lo giuro!!!
Doccia con calma e non modello autolavaggio, cremette e cremine sul corpo, vitamine sui capelli, olietto per le doppie punte, cerettina ai baffi (ce li ho, ce li ho!!!).
Ora sto bevendo un bel bicchiere di vino rosso, ipod a volume inaccetabile, il mio gatto che mi guarda stupito…
C’è il sole, un sole bello e caldo, il cielo è celeste, fa caldo e mi metto una maglietta a maniche corte.
tra poco esco e vado a mangiare fuori, all’aria, al sole.
Aspetto InvernoMuto e so che oggi passeremo un bel pomeriggio insieme e quando lui è in buona, mi fa uccidere dalle risate.
Ed è quello che intendo fare oggi, rilassarmi, ridere, mangiare, bere, cazzeggiare e giocare a vegeto (ian, impara come si fa!!!)
E allora sai che c’è?!?…
Inizio il mio personale vegeto… ciao a tutti!!!

Miagolato il 18 April 2008 - 23:48
Emozioni, Zampette by Miciastra

Sono giornate piene. Essì…uff.. uff…
Non faccio in tempo a far nulla, oltre al lavoro, lavoro, lavoro e lavoro e poi ancora lavoro…
E lavoro tanto, troppo, oltre, tutto, di più e non mi vengono in mente altre definzioni.

Non riesco a leggere i blog, non riesco più a seguire la mia “noiosissima” quotidianità, che di noioso, ora, non ha proprio nulla.
Essì, sono, saranno giorni faticosi, oltre ogni limite e, anche se stremata, devo ammetterlo, sono contenta.
Sono contenta dei traguardi che ho raggiunto, sono contenta di tutti gli sforzi che ho fatto, sono contenta di poter verificare il lavoro di un anno intero, la fatica nell’aver costruito questo puzzle pazzo che presto verrà mostrato a molti e che, purtroppo, molti non apprezzeranno fino in fondo.
Ma non fa niente.
Io so.
So che molte persone vivranno dei momenti molto belli ed io so di essere la fautrice di tutto questo.
Bello.
Accidenti se lo è.
E’ una gran bella gratificazione.
Ma sono momenti particolari, adesso, per me.
Vivo in un bailamme continuo e costante e le giornate sono realmente fatte di 24 ore.
Caos completo, stress oltre ogni limite, preoccupazioni alle stelle, nervosismo di base.
Fioccano i vaffanculo, litigate ogni minuto ma siamo alla resa dei conti e lo sappiamo tutti.
Il 3 maggio comincia la “festa” e tutto dovrà essere perfetto. O quasi, ovviamente.
Io sarò lì, H24, come diciamo noi, che significa avere una brandina sul posto.
Io sarò lì, viva più che mai, stanca più che mai, felice più che mai.
E’ la mia vita, è nel mio sangue, è misurarmi con me stessa, è gratificarmi, è sentirmi viva.
Io ci sarò, “alive and kicking”, come dicono gli inglesi, “viva e vegeta”, come diciamo noi e… se volete venire… io sarò lì… fatemi un cenno e sarà un piacere ospitarvi agli Internazionali BNL d’Italia di Tennis…
Vi aspetto…

Miagolato il 13 April 2008 - 9:49

Ebbasta!!! Si, lo voglio scrivere tutto attaccato e con due bi, forse perchè in certi frangenti, la mia romanità mi aiuta ma anche perchè “e basta” non soddisfa la mia profonda incazzatura.

Ebbasta con tutta ’sta gente che si candida. Non ne posso più. Alla candidatura manco solo io ed il mio gatto. Mi arrivano sms, telefonate, email, volantini nella cassetta della posta da parte di gente conosciuta tanto tempo fa e mai più rivista, che mi saluta, mi chiede come sto (figurati che cazzo gliene frega…) e poi scatta la fatidica frase che detesto: “sai mi sono candidato e…” E chissenefrega!!!! La risposta standard che ho adottato è: “oh, non preoccuparti, ti voterò senza ombra di dubbio”. Roba che dovrebbero darmi una ventina di schede per mantenere le mie promesse di giuda. Ma, se vengo presa per il culo, ripago con la stessa moneta.

Mi sento bombardata, defraudata della mia privacy e poi… gli sms sul cellulare mi fanno lettealmente andare in bestia. Chi cazzissimo santo gli ha dato il mio numero di cellulare!?!?! Come ci sono arrivati?

Poi ci sono anche gli incontri di quartiere. Nel mio, ci sono almeno 10 candidati. Gente che fino a ieri ho incontrato al bar, dal panettiere, al mercato, nel mio palazzo e con le quali, al massimo, ci si è detti un buongiorno ed un buonasera. Adesso, improvvisamente, grandi sorrisi…”ciao come stai?”…. Come sto?!?! E che cazzo te ne frega di come sto? Mi hai mai chiesto prima come stavo? Ma chi ssei? (chiedo venia, ma quando sono incazzata, uso un gergo ed una pronuncia tipicamente romani, da qui le parole unificate e le doppie, oltre alle parolacce…) Ma come t’antitoli? (questa è difficilissima) Ma mi hai mai invitata a cena a casa tua? Ti se mai proposto di darmi una mano quando ne ho avuto bisogno?

Mò sei entrato in politica (entrare in politica… moto a luogo… mah… io entro dal panettiere), fino a ieri facevi il cazzone al bar con gli amici, ah…in quel bar che viene chiamato “San Patrignano” chissà mai perchè… ed ora, tutto ripulito, con la tua bella giacca e cravatta, credi di prendermi per il culo ed offendi la mia intelligenza, pensando che basti un “ciao come stai?” per farmi calare le braghe e votarti?

S-C-O-R-D-A-T -E-L-O

Ma chi siete tutti voi? Che programma avete? Cosa proponete per rimediare a tutto questo casino e malcontento? Come risolverete i problemi che ci affliggono? Cosa direte alle persone che campano, si fa per dire, con 800 merdosissimi euro al mese e che, per non sprecare l’acqua, quando aprono il rubinetto per sciacquare qualcosa, lasciano una bacinella sotto per poterla recuperare? Lo sapete voi che c’è gente che fa anche questo? Ve ne frega qualcosa della vecchina del quarto piano che la sera resta al buio per non consumare corrente perchè non ce la fa a pagare la bolletta? Come mi aiuterete a comprare questa casa dove vivo perchè, se non lo faccio, mi sbattono fuori e con quella miseria di stipendio che prendo non ce la farò mai?

Siete tutti spuntati dal nulla, improvvisamente. Avete imbrattato la città con le vostre facce da cazzo, noncuranti dello spreco di carta che c’è stato, avete rotto le palle al prossimo, tampinando la gente come me ma soprattutto le persone anziane, abindolandole, facendo false promesse ed oggi volete il mio voto sulla fiducia? Ma quale fiducia? Ma chi siete ?

Minchia che rabbia che ho. Oggi si vota ed io oggi andrò. L’unica, enorme differenza è che questa volta sono proprio schifata sul serio, non ripongo più fiducia in nessuno, mi urtano solamente i nervi e basta.

Ho fatto attività politica per molti anni, sono cresciuta con un uomo intelligente e vero, che mi ha trasmesso grandi ideali, la lealtà verso chi ti sta di fronte, l’amore per le cose semplici, il rispetto per la vita di tutti.

Un uomo che, in quei tempi burrascosi degli anni 80, rischiava la vita tutti i giorni e malgrado questo è andato avanti per la sua strada perchè credeva in quello che faceva.

Sono crescitua così ed oggi mi sento persa fra tutte queste sigle nuove che nascono da un giorno all’altro, senza un passato, frammentando solo un credo antico e rappresentate da queste facce da cazzo senza arte né parte.

Oggi, per la prima volta nella mia vita, andrò al seggio elettorale e disegnerò una casetta.

Ma lo farò con la morte nel cuore perchè i miei ideali sono andati a farsi benedire.

E chissà, magari lunedì sera scopriremo che hanno vinto le casette…

Miagolato il 5 April 2008 - 8:11
Sprazzi, Zampate by Miciastra

E’ sabato e dovrei riposarmi ma non posso.

Ho la casa invasa da persone,  devo mettere in ordine la cucina perchè sembra ci sia stata l’invasione delle cavallette, i miei vestiti, che questa settimana hanno trovato posto sulla sedia accanto al letto ed il livello ha quasi superato l’interruttore della luce, devo lavorare poichè domani parte la squadra italiana di Coppa Davis per la Croazia e, naturalmente ci sono delle variazioni da apportare e forse domani mattina alle 8.30 dovrò anche andare all’aeroporto a portare del materiale (faccio anche la baby sitter), devo assolutamente presenziare all’inaugurazione di una mostra fotografica di un mio amico in Via Margutta (nota strada romana di difficile raggiungimento poichè si trova in zona ZTL) in qualità di talent scout (io!!!), dovrò parlare con tanta gente, devo andare dal tappezziere a restituire delle stoffe ed ovviamente si trova dall’altra parte di Roma…Ho alle spalle una settimana faticosa davvero e so che il WE non sarà riposante.

Ed io ho veramente bisogno di riposo, di cazzeggiare, di ridere e di giocare anche a vegeto.

Miagolato il 3 April 2008 - 22:09
Schifezze, Troubles, Zampate by Miciastra

Nel 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d’arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete: Durante parecchi giorni, l’autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d’arte erano spettatori impassibili all’agonia del povero animale, fino a quando, purtroppo, morì per inedia, sicuramente dopo aver passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.

Nativity

Non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte e, altrattanto incomprensibilmente, Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione alla Biennale nel 2008.

PENSO SIA IL CASO DI OSTACOLARLO!!!

Firmate QUI, non bisogna pagare, né registrarsi, non c’è niente di pericoloso e ne vale veramente la pena. Quest’ “uomo” non va osannato, né chiamato ‘artista’  e, per tanto, questo atto crudele, questa insensibilità  ed il dolore di questa creatura  e della prossima che verrà, deve necessariamente finire.

Ho fatto delle ricerche, sono andata a verificare la veridicità della notizia, ho letto giornali spagnoli. La notizia è data per vera, purtroppo.
Io ho firmato.
Nel dubbio, l’ho fatto.

Lascio a voi la scelta.

Miagolato il 31 March 2008 - 8:57
Amici, Zampette by Miciastra

Ci risiamo!
Essì che ci risiamo!
Ma quanto mi piace ’sto cambio dell’ora!?! Mi piace da matti perché sento l’estate vicina, perché mi piace la luce del sole fino a tardi, perchè il freddo va a farsi benedire, perché metterò presto le scarpe aperte, perché leverò tutti quegli strati addosso che l’inverno impone, perchè me ne andrò al mare e mi crogiolerò sotto i raggi del sole, perchè sono nata d’estate e forse è anche per questo che la amo.

Bello questo cambio dell’ora! Ma com’era la spiegazione? Com’è che cambia l’ora?!? Minchia, non me lo ricordo ma…… menomale che ho questo…!!!

Buon cambio dell’ora a tutti!!!

Miagolato il 28 March 2008 - 3:46
Mhmm, Pensieri, Pillole by Miciastra

Bolle.
Si, bolle.
Tutte bolle.
Blu, blu, blu, bla bla, bla, bli, bli, bli, bl, bl bl, anche senza vocali…
Avverto tutte le bolle in questo periodo.
Come spiegarle?
Come poter far capire?
Non lo so. Davvero. Non lo so. Cazzo se non lo so.
Come spiegarlo?
In questo periodo devo “forzatamente” incontrare molte gente.
Faccio colloqui di lavoro, sono in contatto diretto con gli inglesi, parlo con gli americani, discuto con i francesi, organizzo con gli spagnoli, mi incazzo con i croati, mi incastro con gli ucraini, mi arrabbio con i russi ma…
bla, bla, bla, bli, bli, bli, blo, blo, blo, blu, blu, blu…bl…bl..bl… mi mancano anche le vocali… Essì… mi mancano…
Vivo questo periodo storico della mia vita lavorativa in empasse, trattenendo il respiro, respirando ogni respiro altrui, cercando di calcolare gli eventi, cercando di evitare gli ostacoli.
E quanto è difficile tutto questo, cazzo santo (ma perchè mai è santo? bho… ma si… idolatriamolo…)
E quest’anno c’è anche il torneo dei VIP (come se non avessi niente altro da fare), devo contattare Del Santo, De Filippi, Rivera, Abatantuono, Volo, Tognazzi, Bonolis, Turci, Costanzo, Rettore, Bertè, Caputi, Fossati, Mogol e mi incastro con uffici stampa fittizi e non mi piace più, no davvero, non mi piace più. Sono troppi anni che faccio sempre le stesse cose. Per carità, il mio lavoro è a dir poco fantastico, quante persone vorrebbero essere al posto mio, lo so, ma io non mi diverto più. Cosa ci posso fare?
Ho vissuto anni intensi, veri, reali, vivendo nel mondo dell’emarginazione, con gli handicappati, i malati di aids, i dropout, i matti (?) gli autistici,, vivendo vite altrui, cercando di migliorare la vita degli altri ed anche la mia, soffrendo per gli altri e sentendomi viva in ogni momento, sentendomi importante,  sempre cercando di tirar fuori il meglio di me stessa.
Bolle.
Ora sono solo bolle.
Mondi fittizi…Federer… Nadal… Mauresmo… Sharapova, idoli che io non sento tali… mi immergo ogni mattina in questa realtà che nulla a che fare con quello che io considero la vera realtà…
Bolle di sapone… bolle…
Senso di inutilità, spreco di tempo ed io odio gli sprechi…
E più guardo tutto questo, più non lo sopporto.
“Miciastra, dobbiamo organizzare il beach tennis al’interno del torneo maschile - ci serve il tuo aiuto”
“Miciastra, c’è lo Scolapasta d’Oro, Ricky Tognazzi ci tiene particolarmente… sai suo padre lo ha fatto per anni,  dobbiAMO farlo al meglio, dobbiAMO darci da fare”
“Miciastra, ci sono delle finali under 10, 12 e 14 (ma Erode dov’è?), dobbiAMO trovare gli alberghi, la transportation, i biglietti…”
“Miciastra, anche per quest’anno ci sarà il Senior Tour, contatta McEnroe, Ivanisevic, Cash, Muster, Leconte e fai l’offerta, decidi l’albergo, gestisci il barter con la società…”
” Miciastra, facciamo anche la Coppa Belardinelli (120 ragazzini impazziti), hai pensato alla delibera di spesa, all’albergo, ai biglietti…”
“Miciasta, la Coppa Davis in Croazia dipende da te… tutto a posto?!?! Galeazzi ti cerca perchè vuole arrivare a Dubrovnik senza fare scali (ora mi compro una compagnia aerea, così risolvo il suo problema)”
“Miciastra, la Fed Cup ad Olbia è quasi alle porte… hai pensato a tutto e per tutto intendo proprio TUTTO?”
“Miciastra, hai pensato ai gadget per le varie manifestazioni? Qual’è il massimale di spesa? Hai contattato le varie ditte e ti sei fatta preparare dei preventivi di spesa?”
“Miciastra, le giocatrici ed i giocatori italiani non hanno il certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica: TI sei attivata per fargliela ottenere?”
Miciastra, visto che ti occupi del recruitment dello staff. (e non mi pare poco…).. io ho mia sorella, mia cugina, l’amico della sorella di mio fratello, il cugino del cognato di mia moglie, il nipote del fratello della mia collega che vorrebbe lavorare agli Internazinoali di Tennis… ci sarebbe un POSTICINO per lui/lei?”
“Miciastra, potresti tradurmi questro stralcio del regolamento antidoping poichè, anche se gestisco il Settore, non ci capisco una beata fava e devo relazionarmi con l’Inghilterra?”
“Miciastra, in vista delle Olimpiadi, dobbiAMO preparare una documentazione dettagliata sui NOSTRI atleti… HAI preparato tutto?”
“Miciastra, ma lo sai che probabilmente faremo un torneo per handicappati durante la settimana del maschile? Sai dovrEMO prevedere delle camere nell’albergo ufficiale ma, poichè questi atleti avranno sicuramente delle esigenze particolari, dovrEMO assicuraci che l’albergo metta a disposizione delle camere idonee (l’anno scorso ho fatto levare i mobili dalle stanze) ed eliminare tutte le barriere architettoniche (è arrivato PENSACE!!!!). Ci puoi pensare tu, per favore?”
“Miciastra, la Commissione di Vigilanza necessita dei progetti del Foro, dove sono?”
“Miciastra, HAI previsto tutti i voli per i NOSTRI atleti? E lo sai che tizia vuole il lettino da massaggio in camera e che sempronia non vuole arrivare dopo le 22.00 e che, appena arrivata, desidera il fisioterapista per due ore?”
Bolle.
Anzi, pustole, pedicelli, acne…
Bolle, solo bolle.
Eppure, con queste bolle, devo rapportarmi ogni giorno, ogni ora della mia maledetta giornata lavorativa che, in pratica è tutta la mia giornata, visto che inizio all’alba ed al tramonto non ho ancora finito.
Ci penso.
Sono bolle.
Devo considerarle come tali, altrimenti non vivo più-
Ma mi chiedo spesso: “Miciastra che cazzo santo hai fatto di male nella vita? Tutto quello in cui hai sperato, tutto quello in cui hai creduto, tutte le tue aspettative, il mondo da spaccare in due, la tua energia…dove cazzo è finito tutto questo?
E la risposta è solo una, purtroppo.
Nelle bolle.

“Minchia né (come diceva la nonnina di un mio amico), se sono sotto pressione…”

Bla..bla.. bla…blu.. blu.. blu… ble… ble… ble…bl… bl… bl…grlg… grlg…

[se affogo, vi prego, tiratemi su!!!!]

Mood:Bleah! emoticon Bleah! & Ehmmm… emoticon Ehmmm… & Mmm… emoticon Mmm…