Sono giorni che mente e corpo non vanno proprio d’accordo. Mi sento “fuori asse” in tutto quello che faccio, che dico e che penso.
Quello che sto vivendo non mi aiuta ma io non riesco a reagire a nulla.
La mia mente vive sinapsi velocissime ed il corpo non gli va appresso.
Alterno il senso di solitudine a quello di inutilità, mangio e non ho fame, penso e non vorrei farlo, mi demoralizzo subito e mi detesto per questo, ho paura dell’abbandono e non faccio nulla per combatterlo, non ascolto chi mi sta vicino e penso a ciò che non ho più, sono in piena auto critica e mi piango addosso.
Mi trovo retorica e noiosa.
Mi dò fastidio da sola.
Non trovo la Miciastra di un tempo.
Ma forse non voglio trovarla.
Ecco, l’ho fatto di nuovo.
Non mi piace nemmeno quello che ho scritto.
Mi vengono in mente delle parole: “Bisogna sapersi perdonare”. Mi sono state ripetute senza tregua. Ed io ho accettato il consiglio.
Me ne vengono in mente anche altre:
“Ma accetta il consiglio… per questa volta.“
Cerco di perdonarmi quasi sempre ma, questa volta, non ne ho quasi motivo perchè quello che sta accadendo non dipende completamente da me. Sui consigli hai perfettamente ragione e ci sto lavorando su!
Grazie
M
Tante cose non dipendono strettamente da noi, eppure ce ne danniamo. Ma loro rimangono sempre lì. Dannazione o meno. Ed allora penso che – in alcuni casi – sia giusto e necessario rassegnarsi. Cambieranno prima o poi, faranno il loro corso, si evolveranno autonomamente. Tutto qui…
Oh si, lo so. Il problema è che nel frattempo mi sta venendo la gastrite.
Ma tu hai ragione, anzi, ho ragione io, visto che l’ho anche scritto tempo fa…
M