Oggi alle ore 15.00 inizia il primo incontro di Fed Cup, Italia - Spagna, quarti di finale.
ore 8.00 - arrivo allo stadio. So che sarà una giornata veramente difficile. Devo pensare a tutto ciò che riguarda le squadre, la Federazione Internazionale, il regolamento da rispettare, lo staff della security, gli ufficiali di gara, la cerimonia di presentazione delle squadre, la transportation dall’albergo a qui, l’alllestimeto del campo, il servizio di pulizia e tutti gli inconvenienti che si verificano in una situazione di “prima linea”.
Come da regolamento, le squadre hanno diritto ai pasti negli spogliatoi ad orari da loro stabiliti, così come la Federazione Internazionale, gli Ufficiali di Gara. Organizzo il tutto giorni prima e comunico all’organizzazione locale lo schedule dell’alimentazione (cosa veramente importante per gli atleti, ma anche un pò per tutti).
Devo pensare anche ai frigoriferi in campo, al consumo degli asciugamani… insomma a tutto ciò che riguarda la parte tecnica della manifestazione.
ore 9.00 - gli autisti sono tutti in ritardo. Dovevano arrivare alle 8.00. Comincio a chiamarli a casa (?!) uno ad uno, perdendo un sacco di tempo. Devo pensare alla cerimonia di presentazine delle squadre in campo. Ho le bandiere ma mi servono le aste. Le trovo, non so nemmeno come. Organizzo l’entrata in campo, infastidita dal vociferare (e sono solo le 9.00) di 18 raccattapalle che, in quel momento, mi hanno fatto amare Erode…
ore 10.00 - i pasti non arrivano. Mi rivolgo all’organizzazione locale e non ottengo risposte. I medici di entrambe le squadre minacciano di fare rapporto alla Federazione Internazionale… Ok, mando qualcuno a fare la spesa… non posso fare altro…
Frutta secca, panini rigorosamente con prosciutto crudo e formaggio, banane, coca cola, fanta, pasta in bianco, salsa di pomodoro a parte, olio d’oliva, cioccolata al latte e fondente, barrette energetiche, crostate di marmellata, gelatine di frutta, piatti & co.
ore 11.00 - il previsto servizio di sicurezza non arriva. Chiedo all’organizazione locale e mi rispondono che “arriveranno” (il tempo futuro in queste occasioni è deleterio).
ore 12.00 - Il caos regna sovrano: nelle zone riservate c’è il mondo intero, non si capisce più niente. La gente entra con prepotenza, utilizzando la fatidica frase: io posso entrare, mi manda Picone…”
ore 13.00 (e sto omettendo una serie di cose) - le giocatrici sono tutte incazzate per il cibo che faceva decisamente schifo (di solito c’è un catering che pensa a tutto… di solito). I Giudici di linea non trovano le scarpe da indossare perchè “non si trovano più”. chiamo la Lotto, rintraccio il distributore di zona e,a tempo di record, riesco a farmi portare il materiale “scomparso”.
Il DJ mi dice che non ha gli Inni Nazionali dei due Paesi (cazzo santo, ma fai il DJ nella vita, e già non lo considero un mestiere, vuoi almento portarti gli Inni???). Nel casino più totale, riesco a scaricarli (ops, non si dovrebbe dire), i raccattapalle corrono ovunque (quanto AMO i bambini in queste occasioni), all’ufficio accrediti non si trovano svariati nominativi e quindi corro a risolvere la situazione sul posto, la gente si accalca all’entrata (ovviamente all’ultimo minuto) per avere i biglietti ed i relativi pass… Intanto, comincio ad organizzare la cerimonia di presentazione. Dal nulla, appare un signore che mi dice che tutte le giocatrici dovranno portare un mazzo di fiori…. Cazzo, come un mazzo di fiori!?!?! Vado a controllare e subito noto che, in ogni mazzo, c’è una targhetta pubblicitaria. “Non si può fare” rispondo “le eventuali sponsorizzazioni vanno preventivamente autorizzate dalla Federazione Internazionale. ” e va buò, signorì… è solo no mazzo de fiori”. Chiedo agli inglesi e, in via del tutto eccezionale e soprattutto dopo la giornata di ieri, mi danno l’ok.
ore 14.30 - fra 15 minuti inizia la diretta su. Gli Ufficiali di gara sono già pronti per l’entrata in campo, i raccattapalle sono ovunque. Bisogna recuperarli. (Erode non è stato poi cosi pazzo, no!?!?!)
ore 14.45 - Escono le giocatrici dagli spogliatoi, c’è molta tensione. Porgo a tutti il mazzo di fiori, le metto in riga e la cerimonia inizia. Mi sento un pochio sollevata, la manifestazione è iniziata, malgrado tutto. Cosa potrebbe mai succedere ancora?!?!?!? Oramai sono in campo. Il dado è tratto.
ore 15.00 - la cerimonia non ha incontrato ostacoli… Tiro un sospiro di sollievo… ora tocca a loro….Ora non ci saranno più imprevisti. Ora mi godo il frutto del mio lavoro…
Ma il destino è beffardo…
ore 15 e qualcosa - fuori piove forte. Io penso ” e chi se ne frega, tanto è una manifestazione indoor…”
ore 15 e qualcosa in più di prima - la partita viene fermata perchè piove anche sul campo…
Cominciamo ad asciugarlo, utilizzando tutti gli asciugamani… la partita viene interrotta…
QUESTO E’ IL PRIMO CASO DI INTERRUZIONE DI UNA PARTITA INDOOR A CAUSA DELLA PIOGGIA…
Mi accascio su una sedia e rimpiango di non aver fatto la fioriaia nella mia vita…
Dopo alcuni interventi da parte della Protezione Civile, le partite riprendono.
Oggi ne abbiamo perse due.
Domani ci aspettano altre tre partite e spero che il Vesuvio non erutti… (magari portebbe farlo martedì mattina, no?!?!)
(Domani le partite verranno riprese da RAI SPORT, a partire dalle 13.30 e se vedete una persona con in mano asciugamani, cioccolata, ghiaccio e banane, quella sono io ma, vi prego, guardatemi con occhi caritatevoli… abbiate pietà, toccate corni & co., statemi vicino…)
Un giornata di merda. Decisamente.
Tutte ’ste storie per due gocce d’acqua…
E’ un “indoor esotico”… partenopeo, appunto =P
=*
Non ho davvero parole…
hai tutta la mia solidarietà!
Coraggio, tieni duro!
=)
Certo una bella sfida :-)
Tutto viene per insegnare, l’importante è riuscire a cogliere il suggerimento giusto dagli eventi che incontriamo :-)
Stai sicura che vedrò di ricordarmene.
Per caso vuoi entrare anche tu a far parte dell’ “Erode Fans Club”?
Io ne sono la fondatrice nonchè presidentessa. .-)
beh almeno il vesuvio è rimasto silente..
e io che pensavo che il mio lavoro fosse stressante..tutta la mia comprensione ;-))