Gli antichi greci pensavano che il carattere umano, e di conseguanza il comportamento, fosse il risultato di una mix di quattro umori o liquidi: bile nera, gialla, sangue e flegma.
La bile nera era un ipotetico liquido freddo e secco, quello della bile gialla era caldo e secco, il flegma era freddo e proveniente dal cervello ed il sangue, un umore rosso.
Di per sé ciascuno di questi quattro umori non veniva considerato come una malattia ma, se si veniva a creare un disequilibrio tra di loro, il risultato poteva portare proprio alla malattia ed anche alla morte.
Questi umori significavano quindi “stati d’animo” ed ancora oggi usiamo gli stessi termini per definire un carattere flemmatico, sanguigno, collerico o melanconico.
Già, melanconico.
La parola deriva dal greco melas, che vuol dire nero e cholé che significa bile.
Bile nera.
Ma la melanconia non è da considerarsi un liquido freddo e secco, piuttosto come uno stato d’animo, una venatura di tristezza che pervade il carattere e che lo rende silenzioso, introspettivo ma anche composto da una certa dolcezza di fondo.
La malinconia, invece, è un sentimento difficilmente spiegabile, inconsapevole, quasi indefinibile, che provoca una tristezza di fondo, il desiderio di un qualcosa che non si ha mai avuto e del quale se ne sente terribilmente la mancanza ed è da considerarsi come una lieve forma di depressione.
Dunque la melanconia è uno stato d’animo e la malinconia, un sentimento.
Quindi, se il primo è uno stato d’animo è, di conseguenza, temporaneo, mentre il secondo, essendo un sentimento è permanente. Giusto?
Ed io che oggi mi sento strana, apatica, triste, malinconica, silenziosa, introspettiva, pensierosa, depressa, desiderosa di tutte le cose che non ho, dove mi colloco?
Sono una persona malinconica oppure questa è solo melanconia? Temporanea o permanente?
Sono sull’orlo di una crisi di nervi oppure sta emergendo il mio senso artistico ed introspettivo?
Che liquidi, che umori ho io? E se non li avessi per niente? E se fossi semplicemente una persona triste?
E se i greci si fossero sbagliati ed a me oggi girasse solamente il culo nel verso sbagliato?
Mah…
Le combinazioni perfette, le percentuali perfette…
Tendiamo sempre a tenere il 25% di ogni componente, in modo da mantenere l’equilibrio.
Il punto è che a volte le cose che ci accadono nella vita variano l’equilibrio. In modo permanente, temporaneo… non saprei, dipende dalle cose.
Ma se l’equilibrio resta sballato è a questo punto importante pensare al motivo per il quale è sballato, perchè in fondo si può vivere anche con percentuali diverse. Fare finta di niente e rimettere un forzato equilibrio è sempre inutile.
Nessuno ha la vita perfetta in fondo.
[non voglo essere troppo triste ma è uscita così!!!!]
Cazzo, me lo devo rileggere più volte…
..ma no, sei solo temporaneamente sbarellata..succede anche alle persone più equilibrate
chiediglielo, no ? 
oppure, come dicono quelli bravi “sei disallineata con l’universo”. sarà lo stress… sarà un po’ di stanchezza, sarà che poi, alla fine, passa sempre tutto. ti abbraccio
Bho… forse sono disallineata con l’universo oppure temporaneamente sbarellata. L’unica cosa certa è che non è che io mi senta benissimo!!!
con la l è ancora più bella: melancolìa.
[io credo che infine ti giri solo il culo, eh]
E’ possibile.
Hai ragione, con la l è ancora più bella
ciao miciastra,
ti seguo da un po’ silente e ti incrocio spesso (questa volta via simona -cose di questo mondo) ed allora passo per un saluto.
sai, nel medioevo poi le cose si “evolvono” ovvero parlano di “umori” per tutto e tutto deve essere bilanciato: caldo freddo, secco ed umido, la fisiologia lascia effettivamente un po’ a desiderare… i salassi erano il top (e questo fino al 700 inoltrato!) oggi va un po’ meglio..
saluti
..ma dai, sarai solo un po’ sbarellata, un po’ stanca, un po’ disallineata con l’universo, un po’ con il culo di traverso perchè magari il rubinetto del bidet perde e non si sà perchè, ma in fondo è solo un po’ di melancolìa (con la “l”), non una tragedia
in caso diverso, prendi un M 16 e fai fuori le prime cinque persone antipatiche che incontri uscendo di casa. E’ un po’ eccessivo, ma dopo forse ci si sente meglio
..ah, nel caso, non dimenticarti il numero di un buon avvocato 
Forse, è solo uno sbarellamento, ma se fosse malinconia, be’ non sarebbe poi così grave..io ci convivo da una vita:)
Ma io non sono mai stata malinconica… da qui l’atroce dubbio…
Alcuni ritengono che la parola melanconia sia la forma più “arcaica” di malinconia.
Ma hai ragione tu.
Che dirti?
Io sono malinconica da sempre, malinconica di mio.
Magari a te stanno solo girando vorticosamente le balle.
Ce ne andiamo al mare?

E allora, benvenuta nel club..l’iscrizione ti dà diritto a un bicchiere di buon vino rosso in compagnia, così, per imparare a tenerla a bada:)
ciao miciastra, intanto, bentornata tra noi. So che hai avuto un periodo veramente duro e stressante. E secondo me il fatto che tu ti senta così dipende un po’ anche da questo. Almeno a me succede così: quando ho grossi casini lavorativi, mi stresso, mi faccio un culo tanto, mi lamento che non ho tempo per fare un cacchio di mio…poi arriva il giorno di una consegna e puff…sembra che tutto finisca, arriva il sollievo, la soddisfazione per aver fatto un buon lavoro. Tutto sembra più bello, ma poi dura poco. é come se ti abitui all’adrenalina e quando ne rimani priva ti manca qualcosa. Tipico di noi che al lavoro siamo molto responsabili…che dici ci ho preso?
@dyo - perchè sei malinconica, amica mia? Eppure, da quello che scrivi e da come lo scrivi, mi arriva tutt’altro…
@giraffa - essia!!! Facciamoci dei bei bicchierozzi di vino rosso!!!
@simona - grazie Simona. Bhè, diciamo che il periodo è stato “forte” sotto tutti i punti di vista e l’adrenalina, come tu ben dici, resta linfa vitale per persone come noi. Sono d’accordo con te e spero che mi passi presto. [Oltretutto mi rendo conto di essere spesso odiosa…] Ti abbraccio
No, odiosa no… Non è il termine esatto.
Io direi più impunita… O se preferisci “faccia da schiaffi”…
=P
Eddai, quando mi ci metto, sono proprio odiosa…
Ad esser precisi fai incazzare le persone come api…
Ma volevo tenermi sul generico…

Per “le persone” alludi forse a te oppure ce ne sono a centinaia? Accidenti… sono un vero macello… Perchè volevi tenerti sul generico? [ecco… vedi..?]
Ciao fabio r, grazie del passaggio su questo disastro di blog. Ti seguirò anche io.
@no blogger - M16 hai detto? Prenderò in considerazione la tua idea…
Veramente sto cercando di sdrammatizzare… Pensavo di aver reso l’idea con il “faccia da schiaffi”…
:
…mmmhhh…
…mmmhhh… cosa?
Tu non sei capace a sdrammatizzare!!! E poi, “faccia da schiaffi” non è proprio uguale a ” far incazzare le persone come api”, nevvero? 
..e dài, non fate così..o vi sprangate per bene..o vi sfidate a duello nell’appartamento di Miciastra con un M 16 ciascuno e 3 caricatori (sono un bel po’ di proiettili a testa)…oppure vi fate fuori almeno 2 bottiglie di Morellino di Scansano o di Cannonau di Jerzu a testa…oppure ancora (last but not least) fatevi un bel weekend di folle e torrido sesso
isn’t it ?
P.S. così la melalcoolia passa di sicuro 
Opto per il Cannonau + Morellino!!!
Ho perso in partenza… sono astemio…