Miagolato il 1 November 2008 - 9:50
Dolore, Mhmm, Sprazzi by Miciastra

Oramai scrivo solo cose estremamente legate al dolore e sofferenza, tanto che mi dò fastidio da sola nello scriverle e nel rileggerle. Ma è ciò che mi capita in questo periodo così, diciamo, particolare. Passerà, mi dico, deve passare prima o poi, no?

Giovedì sono stata operata all’ascella destra per una idrosadenite, causata da deodoranti, epilazioni varie, insomma non so bene, tanto non serve saperlo perchè m’è venuta lo stesso.

Era da un pò che mi portavo questo problemino e lunedì mattina, mentre andavo ad Arezzo, ho telefonato al mio amico chirurgo che già mi ha operato in precedenza, gli ho descritto la situazione e lui ha subito programmato l’intervento per giovedì, con ecografia e visita il giorno precedente.

Mercoledì sono andata a fare l’ecografia e, appurato che non si trattava di altro, mi ha confermato l’operazione.

Dunque, io sono una persona risoluta, quando decido, ho deciso e non amo perdere tempo ed affronto la situazione che mi si presenta davanti, preferibilmente da sola.

E così è stato.

Alle 10.30 ero in clinica, ho fatto tutte le analisi di routine, tra cui la radiografia ai polmoni che è risultata nella norma e per una fumatrice come me è già qualcosa.

Mi dicono di indossare un camice e di togliere tutte le cose metalliche. Porcaputtana, io ho un vero e proprio arsenale addosso!!! “Anche il piercing all’ombelico?”, “Si, tutto”. Passo così i successivi trenta minuti, mettendo sul letto tutta l’argenteria e constatando, alla fine, che posso far concorrenza ad un venditore ambulante. 

Alle 14.30 sono venuti a prendermi con il lettino, o lettiga, insomma un letto con le ruote, che fa tanto Grey’s anatomy.

Il letti-ino/ga era altissimo e l’infermiere mi ha messo una sedia per poter salire [ma non si alzano/abbassano idraulicamente?]

Gli ho chiesto: “Ma non posso venire giù a piedi? Mica sono moribonda! Riesco ancora a camminare!!!”, “ No, sai è la prassi, devo portarti giù così”.

Mi catapulto sul letto, lui mi mette le coperte, tira su le sponde laterali (io credo di saper stare su un letto senza cadere…) ed iniziamo il viaggio verso la sala operatoria, tra gli sguardi dei vari parenti in visita ai malati, infermieri & co.

Arrivati in sala pre-operatoria capisco perchè mi abbia messo le sponde laterali, non era per proteggermi da eventuali cadute ma per le centinaia di botte che ha preso nel trasportarmi!!!  Ripensandoci, se dovesse accadere di nuovo, mi porterò anche il casco del motorino.

Lì trovo i miei due amici chirurghi che iniziano a prendermi in giro, come al solito e a descrivermi l’operazione, ingigantendo tutti i vari passaggi. Ho un buon rapporto con loro, solo che il momento non è dei migliori e non mi viene tanto da ridere…

L’anestesista mi fa le domande di routine e mi comunica che, di lì a poco, mi avrebbe fatto una pre-anestesia. E così è stato.

MERAVIGLIOSA!!! Una sensazione fantastica! Vedevo il mondo intorno a me tutto ovattato, i suoni erano lontani e le persone quasi irreali. Mi ricordo che mi hanno legato sul tavolo operatorio e messo il braccio sinistro a mò di Gesù in croce e poi il buio più completo.

Quando mi sono svegliata ero di nuovo nella sala pre-operatoia e poi mi hanno riportato in camera e fatto una flebo con toradol. Verso le 19 mi hanno dimesso.

Dunque, sto bene, ovviamente non muovo il braccio destro, ma tanto io sono mancina ed ho una cannula che furiesce dall’ascella, ecco questa mi fa un pò schifo.

Fino a mercoledì questa sarà la mia condizione e poi si vedrà. e quindi vedremo.

Questa mattina mi sento decisamente meglio di ieri, il “braccino offeso” si muove un pochino di più e non ho tanto dolore.

Che dire?!?! Che non ne posso più di vivere negli ospedali?  Che mi sono proprio rotta di questa situazione generale? Che è dall’otto agosto che sono sotto pressione? Che vorrei un pò di pace? Si, decisamente, sarebbe cosa gradita.

Ma, questa mattina mi viene da ridere, mi sento un pò più serena, con un pizzico di fatalismo in più e anche se sta per piovere, vedo Roma più luminosa.

“Passerà”, mi dico. Si, passerà.

Miagolii

testa bislacca - 1 November 2008 - 10:31

Non so, ho come la sensazione che il fatto che ti abbiano “tagliato” la carne in un punto (che poteva essere un punto qualsiasi)sia servito a far uscire, da te, anche parte di quei sentimenti di impotenza/rabbia/frustrazione che ti sono piovuti addosso ad agosto.
Fuoriuscita di sangue, certo, ma anche di tensione e paura.
Comunanza di dolore e relativizzazione di quello che è accaduto a tua madre. Che è assoluto e non relativo, ma che stranamente (ma nemmeno tanto, poi) vi rimette sullo stesso piano di creature potenzialmente fragili e sottoposte ai capricci della vita.
Hai scritto di essere stata operata al seno, in passato. Poi cè stata la stoia della malattia di tua madre, e adesso questo taglio che non pareggia certo i conti (come potrebbe?), ma che ti eleva di un paio di gradini verso una Sofferenza che è sicuramente maggiore, ma che passa per ospedali, anestesie, drenaggi e toradol.
Forse ho scritto un cumulo di sciocchezze, Miciastra, ma scrivo sempre di getto, a volte senza la mediazione del cervello.
Anni fa (dieci, per l’esattezza) fui operata alla schiena. Ricordo ancora la pre-anestesia come una sensazione meravigliosa: perfino mio marito mi sembrava mite e bendisposto. Sarei rimasta in pre-anestesia tutta la vita.
Vabbè: sono una testa bislacca, no?
Un abbraccio grande grande e buona ripresa.


testa bislacca - 1 November 2008 - 10:33

Cè stata è da galleria degli orrori: magari dovrei imparare a rileggere.


Miciastra - 1 November 2008 - 10:41

Macchè galleria degli orrori, che TE frega? Tanto lo sappiamo tutti che sei sublime con la lingua italiana.
Forse hai ragione tu “illalà” [mi sono ammazzata dalle risate quando ian ti ha dato questo appellativo!!!], forse è fuoriuscito qualcosa, forse mi sento sullo stesso piano, forse la risoluzione del mio problema varrà anche per mia madre, non so.
Vedi? Hai scritto questo messaggio e a Roma è uscito il sole… sei potente…
Grazie e sii più liberale con l’unno!!!
Ti abbraccio forte.
[bella/buona la pre-anestesia, eh?!?] :D


testa bislacca - 1 November 2008 - 11:05

Micia, sono e sarò sempre la stessa, con lui. Vorrei solo che capisse che la vita non è sempre una bella favola. Solo questo.
E’ uscito il sole?
Potenza di una povera Illalà. :-))):D


Miciastra - 1 November 2008 - 11:13

E tu pensi che lui non lo sappia già?!?! E’ figlio di separati, quindi è un passo avanti agli altri. Stanne certa.
Ma che povera? Dai un bacio all’unno e digli di occupare, ops, scusa, okkupare anche per me!!!
Baci


testa bislacca - 1 November 2008 - 16:25

;-)


No Blogger - 1 November 2008 - 17:44

..ma sì che passa, prenditi un raggio di sole e fai un sorriso :)


Sisifo - 1 November 2008 - 21:58

Certo che passerà ma non ci devi pensare troppo perchè se no hai l’effetto contrario.
ciao Sisifo buon fine settimana:O:O


IM - 1 November 2008 - 22:44

Se la pre-anestesia è meravigliosa, la morfina ancora meglio… L’unica cosa che rimpiango di quel periodo…
Comunque l’importante è che stia bene è che non abbia dolori, il resto passa veloce…


ian - 2 November 2008 - 8:58

drogati! pure alla pre-anestesia si attaccano… :)

mpmf, passerà tutto non perchè deve passare, ma perchè sei forte e ogni cosa difficile con te diventa quotidiano. sei ammmirevole davvero contre emme.

bacio


testa bislacca - 2 November 2008 - 23:18

Passavo da questa parti…
Buonanotte. -_-


testa bislacca - 3 November 2008 - 10:54

Passavo da queste parti…
Buongiorno. O_o


digito - 3 November 2008 - 12:38

eh no, garbata amica virtuale. te non te la cavi così. non è vero che sei una donna risoluta. te sei una persona assolutamente deliziosa, che è molto di più che “risoluta”. risoluto è il participio passato di risolvere. no?? ah.


susanna - 3 November 2008 - 13:51

Sei grande, Miciastra!
gatta susanna


cayenna - 5 November 2008 - 9:55

daje, che c’hai la pellaccia!
Baci e auguri
:)


testa bislacca - 6 November 2008 - 23:07

Passando…


digito - 12 November 2008 - 5:15

un pensiero. buona giornata


Cinzia - 9 September 2009 - 13:51

Ciao! Ho letto accoratamente la tua odissea per l’idrosadenite….perchè in questo momento sono in questa situazione.
Mi hanno diagnositicato un’idrosadenite da una settimana e ho un “bel” bozzo sotto l’ascella sx!!!! Sono andata da un dermatologo bravo che mi dato una cura di antibiotici, ma non sta servendo a tanto! Venerdì dovrò tornarci e penso che me li cambierà. Documentandomi un pò su internet e leggendo la tua storia (l’operazione) sono terribilmente preoccupata!!!
Non voglio operarmi. Hai fatto cure di antibiotici prima?
Grazie spero tu stia bene!!

Cinzia (Modena)


Miciastra - 10 September 2009 - 15:45

Cara cinzia,
ho provato anche con gli antibiotici con degli effetti secondari devastanti e non ho ottenuto nulla.
Io mi sono dovuta operare.
Spero ti passi.
Buona fortuna! :D


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