Davanti a me il cielo, le case, i balconi colmi di fiori.
Belli i fiori. Quanto sono colorati… Vedo il ricosperma, le peonie, gli oleandri, i gerani rosso fuoco.
Alberi maestosi, pini secolari, una magnolia che regala il meglio di sé.
Il sole sta tramontando e la luce riflessa sugli alberi è stupefacente.
Phil Collins in sottofondo con “In the air tonight”.
Ha ragione lui e le sue parole si sposano con quello che vedo in questo momento.
Arrivano gli odori di cucina da altre case, odori intensi, di altri tempi, che sanno di buono, che mi fanno pensare a mia nonna.
Vedo una gatta che gioca, delle candele accese, una tavola ben apparecchiata.
Vedo l’intento di chiudere la giornata nel miglior modo possibile, vedo la voglia di far rilassare la mia anima, vedo lo sforzo per farmi sorridere, anche solo un pò.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima.
L’anima ringrazia.
Che bella immagine, mi sembra di sentire anche il profumo di quest’atmosfera da fine maggio mediterraneo…
..sì, un po’ di serenità, di colori, di sapori ed odori pieni di vita, ma non “gridati” sono un bel momento per l’anima
@Frà Puccino – grazie. Ce ne fossero di più di giornate così!Purtroppo sono solo piccoli sprazzi. O forse è meglio così. Chissà…
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@No Blogger – le cose non “gridate” sono le migliori ma certe volte avrei voglia di farlo. Hai presente una spiaggia, il mare, il temporale, la notte…
Sei tornata a postare, Micia.
:-)
Alla fine tutto quello che vorremmo è avere l’anima appena rilassata. Nemmeno tanto, poi: solo il necessario per sopravvivere serenamente.
Un bacione.
@tibì – sto provando a postare di nuovo ma non è facile. Ho passato un lungo periodo di silenzio principalmente a causa del lavoro. Magari avere l’anima appena rilassata… magari…
Un bacio anche a te
sì, ho presente..e qualche volta si può anche urlare…
@No blogger – l’ho fatto solo una volta. Ero nell’isola di skye, in cima alla Scozia, luce rarefatta, freddo, silenzio quasi assordante e dove riesci a trovare più pecore che esseri umani. Era mattina presto, agosto, faceva veramente freddo, avevo nel cuore troppe cose. L’ho fatto ed è stato bellissimo. Tanto le pecore non potevano comprendere, né tantomeno giudicare, anche se poi il giudizio altrui non mi ha mai interessato troppo. Bello davvero…