Miagolato il 8 July 2008 - 11:38
Cazzeggio, Fiabe by Miciastra

Oggi Giovanni mi ha chiesto di essere la sua ragazza, ma siccome non so molto bene cosa voglia dire, ho pensato di scoprirlo da me, spiando mia sorella con il suo ragazzo.
Quando lui è arrivato sono andati sul divano, si sono seduti e hanno parlato per un pò… Poi lui ha spento quasi tutte le luci e ha cominciato ad abbracciarla e baciarla…
Allora lei ha cominciato ad ammalarsi, perchè la sua faccia stava diventando molto strana…
Il suo ragazzo deve aver pensato la stessa cosa, perchè le ha messo una mano sotto la maglietta per sentirle il cuore, ma sembrava avesse problemi a trovarlo…
Io ho pensato che anche lui si stesse ammalando perché c’è stato un momento nel quale sono rimasti senza fiato…
Lui doveva aver freddo alla mano destra, perchè l’ha messa sotto la gonna di mia sorella. Allora lei è peggiorata ed ha cominciato a trascinarsi per tutto il divano… Credevo avesse la febbre perché  diceva che aveva caldo e che non ce la faceva più… Allora ho scoperto la causa della malattia: era un enorme verme che il ragazzo di mia sorella aveva dentro i pantaloni. Lui l’ha preso con la mano perchè non scappasse. Quando mia sorella l’ha visto, si è spaventata moltissimo. I suoi occhi si sono ingranditi e ha detto che era il più grande che avesse mai visto.
Si è arrabbiata ed ha provato ad uccidere il verme staccandogli la testa a morsi. Poi di punto in bianco lei ha fatto un rumore strano ed ha lasciato andare il verme, immagino che l’abbia morsa. Allora l’ha preso con tutte e 2 le mani x non farlo muovere, intanto il suo ragazzo prendeva un tubicino di gomma da una scatolina e lo metteva sopra la testa del maledetto verme, perchè non mordesse mia sorella.
Lei si è sdraiata ed ha aperto le gambe per poter fare una mossa di wrestling al verme. Il suo ragazzo l’ha aiutata a schiacciare il verme ed è iniziata una grande lotta.
Lei ha cominciato a saltare e ad urlare come una matta e per  poco non hanno rotto il divano.
Immagino che volessero ucciderlo…
Dopo un pò hanno smesso di muoversi e hanno sospirato perchè erano molto stanchi x la gran lotta. Il ragazzo si è alzato. Erano sicuri di aver ucciso il verme… Io sapevo che era morto, perché dondolava immobile. Mia sorella e il suo ragazzo erano stanchi per la dura lotta, allora per riposarsi hanno cominciato a coccolarsi….ma il verme non era morto.
Era vivo!!! Ed è saltato fuori di nuovo!! X fortuna che mia sorella lo ha visto e l’ha attaccato, aiutata dal suo ragazzo. Questa volta mi sorella ha provato ad ucciderlo sedendosigli sopra. Dopo una manciata di minuti l’hanno ucciso. Questa volta era morto x davvero, perchè il ragazzo ha buttato la pelle nel WC.

Questa storia del fidanzato è veramente molto pericolosa… dirò a Giovanni di NO!

Miagolato il 10 October 2007 - 11:44
Fiabe, Zampette by Miciastra

[Senza parole....anzi, a parte la tendenza politica, penso sia uno spaccato non tanto distante dalla realtà]

VERSIONE CLASSICA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l’inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l’estate.
Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.

VERSIONE AGGIORNATA AL 2007
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l’inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l’estate.
Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate.

La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d’essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame.

Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.

Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave Ingiustizia sociale. Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di Dio.

I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala mentre altri come la formica vivono nell’abbondanza.

I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle interviste e si domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché anch’essa paghi la sua giusta parte.

Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli Stati Uniti.

In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l’eguaglianza economica ed una (retroattiva all’estate precedente ) antidiscriminatoria. Visco e D’Alema affermano che giustizia è fatta, Mastella chiede una legge speciale per le cicale del sud.

Di Pietro chiede l’apertura di una inchiesta su Berlusconi.

Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein.

La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana. L’ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati.

Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni di euro. La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda sviluppatasi all’interno della sinistra per la divisione delle poltrone.

Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del paese così aperto e socialmente evoluto. I ragni organizzano un traffico d’eroina, una gang di ladri, un traffico
di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.

Il partito della sinistra propone quindi l’integrazione perché la
repressione genera violenza e violenza chiama
violenza..

Mood:Mmm… emoticon Mmm…

Miagolato il 30 May 2007 - 11:09
Fiabe, Zampette by Miciastra

C’era una volta una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei. Il ragazzo le rispose “NO!”
Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo l’amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi soltanto per lei.
* FINE *

Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato QUESTA fiaba.
Invece ci hanno fottuto ben bene con questo cazzo di Principe Azzurro!!!

Mood:Laugh emoticon Laugh