<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Miciastra &#187; Libri</title>
	<atom:link href="http://www.miciastra.com/archives/category/libri/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.miciastra.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Dec 2010 01:55:42 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Molte vite, un solo amore</title>
		<link>http://www.miciastra.com/archives/222</link>
		<comments>http://www.miciastra.com/archives/222#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 13:54:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miciastra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.miciastra.com/archives/222</guid>
		<description><![CDATA[A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro.
Possono appartenere a generazioni diverse. Per ricongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall&#8217;altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><em>A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro.<br />
Possono appartenere a generazioni diverse. Per ricongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall&#8217;altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d&#8217;Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c&#8217;è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.<br />
L&#8217;intelletto può intromettersi e dire: &#8220;Io non so chi tu sia&#8221;.</em></p>
<p align="justify"><em>Ma il cuore lo sa.</em></p>
<p align="justify"><em>Lui ti prende la mano per la prima volta e la memoria di questo tocco trascende il tempo e fa sussultare ogni atomo del tuo essere.<br />
Lei ti guarda negli occhi e tu vedi l&#8217;anima gemella che ti ha accompagnato attraverso i secoli. Ti senti rivoltare le viscere.<br />
Hai la pelle d&#8217;oca.<br />
Tutto, al di fuori di questo momento, perde importanza.<br />
Lui può anche non riconoscerti, anche se finalmente l&#8217;hai incontrato di nuovo, anche se in effetti, non lo conosci.<br />
Ma tu puoi sentire il legame che esiste tra voi.<br />
Puoi vedere la carica potenziale, il futuro.<br />
Lui forse no.<br />
Le sue paure, il suo bagaglio intellettuale, i suoi problemi gli creano come un velo sul cuore ed egli non lascia che tu l&#8217;aiuti a dissipare quel velo. Tu t&#8217;affliggi e ti struggi e lui se ne va.</em></p>
<p align="justify"><em>Il destino può essere così delicato.</em></p>
<p align="justify"><em>Quando, invece, due persone si riconoscono reciprocamente, non c&#8217;è vulcano che erompa con maggiore passione.</em></p>
<p align="justify"><em>L&#8217;energia liberata è enorme.</em></p>
<p align="justify"><em>Il riconoscimento dell&#8217;anima gemella può essere immediato. Si avverte un&#8217;improvvisa sensazione di familiarità, di conoscere già questa persona appena incontrata, ben oltre i limiti cui arriva la mente consapevole. Di conoscerla così profondamente come di solito accade solo con i più intimi membri della famiglia. O anche di più.<br />
E di sapere già cosa dire e come l&#8217;altro reagirà.<br />
Nasce quindi un senso di sicurezza ed una fiducia ben più grande di quella che si potrebbe pensare di raggiungere in un solo giorno, in una settimana, in un mese.<br />
Il riconoscimento dell&#8217;anima può essere un processo sottile e lento. All&#8217;inizio, magari solo un albore di consapevolezza, nel momento in cui il velo viene delicatamente sollevato. Non tutti sono pronti ad accogliere subito la rivelazione. C&#8217;è una progressione da rispettare e può darsi che si renda necessaria, da parte di chi lo comprende per primo, una certa pazienza.<br />
A farti capire che ti trovi di fronte ad un tuo compagno d&#8217;anima, può essere uno sguardo, un sogno, un ricordo, un sentimento. E tale risveglio può avvenire attraverso un tocco delle mani di lui o il bacio delle labbra di lei e la tua anima balza di nuovo alla vita.<br />
Il tocco che desta, può essere quello del tuo bambino, di un tuo genitore, di un fratello o quello di un amico vero.<br />
Oppure può essere quello del tuo diletto, che arriva a te attraverso i secoli, per baciarti ancora una volta e per ricordarti che siete sempre insieme, fino alla fine dei tempi.</em></p>
<p align="justify">Tratto da &#8221; Molte vite, un solo amore&#8221; di <a target="_blank" href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_brian_weiss.php" title="Brian Weiss">Brian Weiss</a>, psichiatra americano, esperto in reincarnazione ed ipnosi regressiva.</p>
<p align="justify">Ho letto molti suoi libri, spinta da curiosità, interesse verso la materia ma stimolata anche da un non so che di romantico.</p>
<p align="justify">Vi lascio le sue parole.</p>
<p align="justify">A me fanno bene.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Per tutti coloro interessati alla suddetta tecnica, il Dott. Weiss ha uno studio privato in Florida. Qui i contatti:<br />
The Weiss Institute<br />
6701 Sunset Drive, Suite 201<br />
Miami, Florida 33143<br />
Telefono: +1 305 661 6610<br />
Fax: + 1 305 661 5311</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.miciastra.com/archives/222/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>24</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che cosa ti aspetti da me?</title>
		<link>http://www.miciastra.com/archives/53</link>
		<comments>http://www.miciastra.com/archives/53#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 09:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miciastra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.miciastra.com/archives/53</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Mi aspetto che tu non mi chieda che cosa mi aspetto da te.&#8221; 
Queste le parole di Lorenzo Licalzi, autore di soli (ahimé!) cinque, magnifici libri che ho divorato in pochissimo tempo.
Qui di seguito, un passo  tratto da &#8220;Che cosa ti aspetti da me?&#8221;, penultima sua fatica letteraria.
Può la vita svelarsi quando sembra arrivata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mi aspetto che tu non mi chieda che cosa mi aspetto da te.&#8221; </p>
<p>Queste le parole di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Licalzi">Lorenzo Licalzi</a>, autore di soli (ahimé!) cinque, magnifici libri che ho divorato in pochissimo tempo.</p>
<p>Qui di seguito, un passo  tratto da &#8220;Che cosa ti aspetti da me?&#8221;, penultima sua fatica letteraria.</p>
<p>Può la vita svelarsi quando sembra arrivata al capolinea? Può l’amore manifestarsi nel momento in cui ceni alle cinque del pomeriggio e vai a dormire alle sette? Questa è la storia di Tommaso Perez, brillante fisico nucleare, la sorprendente parabola della sua esistenza, dei suoi anni d’oro in compagnia dei più grandi scienziati del Novecento e dei suoi anni grigi confinato in una casa di riposo, inchiodato su una carrozzella. Ma la vita è così, ti porta in alto, ti fa credere di aver intuito l’assoluto, ti illude di aver compreso il senso delle cose, e poi ti risputa come un nocciolo di prugna. Tommaso Perez, in effetti, tutto ha creduto e sperato tranne di voltare pagina oltre i settanta, quando Elena, senza preavviso, entra nel suo mondo e a poco a poco lo rivoluziona.<br />
Che cosa ti aspetti da me? è un romanzo cinico ed esilarante, ironico e commovente, capace di raccontare la realtà così com’è, in tutta la sua fragile, gloriosa e imprevedibile umanità.</p>
<p class="moods">Mood:<img src="/moods/meeow.gif" alt="Meeeow!!! emoticon" /> Meeeow!!! &amp; <img src="/moods/happy.gif" alt="Happy emoticon" /> Happy</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.miciastra.com/archives/53/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Delitti esemplari</title>
		<link>http://www.miciastra.com/archives/55</link>
		<comments>http://www.miciastra.com/archives/55#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 14:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miciastra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.miciastra.com/archives/55</guid>
		<description><![CDATA[Ho dormito poco questa notte, veramente poco. Ed in quel poco, ho avuto un sonno leggero.
Per cui si è svegliata solo la metà di me, l&#8217;altra non ha proprio dormito.
Solite cose, caffè davanti alla finestra, sigaretta e sguardo rivolto all&#8217;infinito. Autodiagnostica fisica e planning della giornata lavorativa e non.
Doccia, messaggio scritto alla signora che viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho dormito poco questa notte, veramente poco. Ed in quel poco, ho avuto un sonno leggero.<br />
Per cui si è svegliata solo la metà di me, l&#8217;altra non ha proprio dormito.<br />
Solite cose, caffè davanti alla finestra, sigaretta e sguardo rivolto all&#8217;infinito. Autodiagnostica fisica e planning della giornata lavorativa e non.<br />
Doccia, messaggio scritto alla signora che viene a pulire con elenco delle cose da fare altrimenti si aggira per casa come una turista nel colosseo, ascensore che dura troppo e che mi ricorda puntualmente che, per uscire di casa devo sempre calcolare 5 minuti in più (e la mattina 5 minuti sono assai preziosi), ricerca quotidiana della macchina posteggiata la sera precedente in posti che non ricordo mai, con commento sempre uguale del ragazzo che lavora nel negozio sotto casa, 5 minuti e sono in ufficio.<br />
Questo è quello che faccio ogni benedetta mattina.<br />
E questo è quello che ho fatto anche questa mattina.<br />
Solo che una metà di me questa notte non ha dormito ed è proprio con lei che devo combattere, oggi.<br />
Ed è proprio questa metà che mi fa venire in mente un libro che ho letto tanto tempo fa. L&#8217;autore è Max Aub, uno scrittore piuttosto umoristico che ha creato un piccolo ed eccentrico mondo di serissima mistificazione in cui  gli assassini immaginari e reo-confessi, raccontano gli efferati delitti commessi. Ovviamente, a negazione dell&#8217;esistenza di quanto raccontato, intervengono la logica ed anche un pizzico di moralismo. Scrive questo piccolissimo libro raccontando una serie di confessioni di delitti esemplari e che poi, come dice la prefazione &#8220;non sono altro che quelli che noi tutti, quotidianamente, commettiamo in intenzione e che Aub, trasponendo pensieri reali in azioni surreali, dà per consumati: con lampeggiante fantasia, con rapidità e leggerezza&#8221;.<br />
Rileggo alcune parti del libro:<br />
&#8220;Lo uccisi, perchè era idiota, perfido, scemo, tardo, stupido, mentecatto, ipocrita, ignorante, burino, buffone, gesuita, a scelta. Una cosa si accetta, due no.<br />
Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza castigo&#8221;.<br />
&#8220;Era più intelligente di me, più ricco di me, più generoso di me, era più alto di me, più bello, più disinvolto, vestiva meglio, parlava meglio; se voi credete che queste sono scuse, siete proprio stupidi. Ho sempre pensato alla maniera di sbarazzarmi di lui. Feci male ad avvelenarlo: soffri troppo. Questo sì che mi dispiace. Avrei voluto che morisse di colpo&#8221;.<br />
&#8220;La squartai dal basso in alto, come una pecora, perchè guardava indifferente il soffitto mentre faceva all&#8217;amore&#8221;.</p>
<p>Ecco, questa mattina la mia parte che ha vegliato durante la notte, volge il suo pensiero a delitti esemplari che, forse, commetterei&#8230;..<br />
Forse è meglio che metta questa metà a dormire, però un sano e propedeutico VAFFANCULO mi esce proprio dal cuore.<br />
Non sarà un delitto, ma mi fa sentire meglio.</p>
<p class="moods">Mood:<img src="/moods/umpf.gif" alt="Umpf emoticon" /> Umpf</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.miciastra.com/archives/55/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

