Oggi vado qui. Oddio, non è fantastico, ma almeno mi abbronzo, dormo, faccio il bagno e mi levo da questo caldo torrido che c’è qui a Roma. E poi lì trovo anche gli spaghetti con le telline ed il vino bianco ghiacciato…
Buona giornata a tutti…
ore 21.00 – sono appena tornata. Giornata molto bella, sole e vento. Ho incontrato alcuni amici, chiacchiere varie. Pranzo sulla spiaggia con insalatona (non c’erano le telline..), vino bianco e poi anche grappa. Dopodichè, ipod, spalmata a quattro di bastoni, pseudo ninna… Prima di andare, una bella caipirinha con il tramonto davanti e musica lounge… Una bella giornata veramente…
Ora doccia e una bella cena in compagnia…
Mi sento bene…
E’ sabato e dovrei riposarmi ma non posso.
Ho la casa invasa da persone, devo mettere in ordine la cucina perchè sembra ci sia stata l’invasione delle cavallette, i miei vestiti, che questa settimana hanno trovato posto sulla sedia accanto al letto ed il livello ha quasi superato l’interruttore della luce, devo lavorare poichè domani parte la squadra italiana di Coppa Davis per la Croazia e, naturalmente ci sono delle variazioni da apportare e forse domani mattina alle 8.30 dovrò anche andare all’aeroporto a portare del materiale (faccio anche la baby sitter), devo assolutamente presenziare all’inaugurazione di una mostra fotografica di un mio amico in Via Margutta (nota strada romana di difficile raggiungimento poichè si trova in zona ZTL) in qualità di talent scout (io!!!), dovrò parlare con tanta gente, devo andare dal tappezziere a restituire delle stoffe ed ovviamente si trova dall’altra parte di Roma…Ho alle spalle una settimana faticosa davvero e so che il WE non sarà riposante.
Ed io ho veramente bisogno di riposo, di cazzeggiare, di ridere e di giocare anche a vegeto.
Ecco quello che mi capita in questi giorni e che perdurerà nei prossimi mesi…
E non è tanto divertente…

Oggi è decisamente una giornata così.
Una bella giornata in cui la mia testa ha deciso di dedicare se stessa all’ipocondria.
Che bello!
Avverto i dolori più disparati che provengono da ogni parte del corpo e penso, ovviamente, alle cose peggiori al mondo.
Ho mal di stomaco da ieri – il mio cervello (se così lo si può chiamare): ” è sicuramente una gastrite/ulcera/cancro!” (Non penso, invece, agli ettolitri di alcolici che bevo!!!).
Ho mal di testa – il mio cervello (se così lo si può chiamare): “è sicuramente un ictus…oppure…un bel tumorino…” (non penso, invece, al fatto che sono davanti al piccì tutto il giorno e che sono decisamente sotto pressione).
Ho male all’ala iliaca sinistra da giorni – il mio cervello (se così lo si può chiamare):” è sicuramente qualcosa di grave come, ad esempio, il principio dell’artrite reumatoide” (Non penso, invece, al fatto che questa cazzo di pioggia che da giorni allaga Roma, probabilmente incide sui normalissimi reumatismi degli esseri umani).
Mi fa male il braccio sinistro – il mio cervello (sempre se così lo si può chiamare):…oddio!!!… un infarto!” (Non penso, invece, che da piccola sono stata ingessata per ben 4 mesi, aspettando la ricostruzione del callo osseo ed anche che l’incidente avuto qualche anno fa ha sicuramente peggiorato la situazione, accellerando il processo dei reumatismi di cui sopra).
E che palle!!!
Caro cervello (se così ti si può chiamare in questi frangenti),
la smetti di pensare? La smetti di massacrarmi i coglioni?
Grazie
Tua per sempre
Miciastra
Alle volte il silenzio è d’oro.
Mi sento in apnea.
Passerà.
Me ne vado a fare una passeggiata. Forse mi servirà.
Alle volte vorrei dare un calcio a tutto, prendere la macchina ed andare sempre dritto e non fermarmi più.
Lasciare alle spalle quello che ho.
E non girarmi più indietro.
Giornataccia.
(…)
Ore 16.25. Appena pubblicato questo post, mi arriva un sms con su scritto “Che succede?”
Ecco cosa succede.
Succede che sono stanca di barcamenarmi sempre tra gli umori altrui.
Sono stanca.
E lo sono veramente.
Ecco, fra poche ore parto per Napoli.
Ho la febbre, sono stanca morta e non mi va di partire.
Saranno 10 giorni veramente pesanti.
Che palle.
Sono entrata nel tunnel lavorativo-modello-lavori-forzati e non ho più tempo per leggere i blog e nemmeno per scrivere.
In questo momento sto aspettando delle risposte da Napoli e quindi ho pochi minuti.
Sono stanca davvero.
Sebbene il mio sia un lavoro davvero vario e dinamico, mi accorgo che faccio sempre più fatica a star dietro a tutto.
O forse, sono solo molto stanca.
Oltretutto non sto passando un bel periodo.
Ecco, sono arrivati i documenti che aspettavo.
Ricomincio.
Uffà.
Mood:
Mmm…
Nel fitto imbroglio dei capelli tu seduto lì di fronte
con quel sorriso dei tuoi migliori, dei tuoi più belli
Con gli occhi dritti pungenti come spine, “rovine”
lunghi ricordi sfuggenti, determinazione
con gli occhi assassini (oppure “delle orche assassine” )
Segnali morse restituiti al mittente
cercando l’espediente, sottintesa conclusione di un affare allettante
non siamo qui per niente e…
Tu cosa prendi? Che fame, da dove iniziare? “Ordino Prima Io”
per cominciare soltanto un piccolo assaggio, leggero passaggio
“Come Leggera Son Io”
Un appetibile bacio con un abbraccio e poi, adagio,
libero come un selvaggio altro che stare a guardarti
ma al gioco delle parti…
Sali o non sali come quotazioni in borsa
non saranno i colpetti di tosse a fermare la corsa
Campioni di slalom vicini all’argomento “già sento”
che lo so, che lo sai, che lo sai, che lo so, ci siamo dentro o….
Cos’altro prendi? Che fame, cosa gustare? “Ordino Prima Io”
per continuare un delizioso contorno, giocandoci intorno
“Come Leggera Son Io”
il dolce senza l’amaro e allora giù piano, piano
libero e molto piu’ piano ma devo ancora aspettarti
al gioco delle parti….
Non ho fatto gli auguri di Natale a nessuno perchè non mi viene proprio spontaneo, non trovo il motivo reale per farli con il cuore.
Che significa Buon Natale?
” Spero che tu possa passarlo gozzovigliando il più possibile, stramazzando al suolo gonfio ed ubriaco, tanto da non riuscire ad arrivare in bagno per vomitare e sentirti una merda il giorno dopo?”- forse la più plausibile.
oppure
” Spero che tu possa passarlo nel calore e nell’affetto della tua famiglia…?” – Per coloro che hanno una famiglia, mi sembra un augurio piuttosto scontato, per tutti gli altri è mera cattiveria.
oppure
” Spero che la notte di Natale, andando a messa, tu possa sentirti meglio, rinfrancato dalla fede?” – Impossibile perchè sono atea e non sarebbe un augurio sincero.
Ma siamo arrivati alla fine dell’anno e, a parte la serata del 31 che non considero assolutamente perchè non mi piace dovermi “divertire” per forza (ma questo è un altro argomento), sta per iniziare un nuovo periodo per tutti noi.
E allora, qui si che voglio fare i miei auguri sinceri a tutte le persone a cui voglio molto bene, ed a voi blogger che, in qualche modo, sento di conoscere già un pò.
Ed allora…
Buon Anno a InvernoMuto, con il sincero augurio che la prossima operazione alla spalla possa mettere fine ai tuoi dolori fisici, che questo anno ti porti tanti clienti nuovi per farti vivere un pò più tranquillo, che la tua voglia di amicizia possa essere ricambiata fino in fondo e con la speranza e l’onore di poterti essere amica per tanto tempo ancora.
Buon Anno a Prescia, con l’augurio di rimanere così come ti percepisco io da quello che scrivi, con la simpatia che emani, con la forza di metterti a nudo senza paure, con la capacità di risollevarti quasi all’istante e sperando di poterti offrire presto un buon bicchiere di vino rosso.
Buon Anno a Rob ed ai suoi “piccoli grilletti”, con il mio personale augurio che la musica possa diventare la vera colonna sonora della tua vita, il tuo lavoro, la tua vera fonte di energia, che la tua Torino possa sempre farti da guscio e con la speranza che tu possa esprimere tutto quel patrimonio che hai dentro.
Buon Anno a Simona, un augurio sincero di una carriera svavillante, con la speranza di poter leggere sempre quello che scrivi con passione e dedizione, sincerità e schiettezza.
Buon anno a cugina anziana , alla tua genuinità, alla tua maturità, a quella parte di me che è uguale alla tua. Ti auguro un anno vero, pieno di soddisfazioni personali. E per personali intendo solo per te.
Buon anno a cayenna, con l’augurio che tu possa ottenere ciò che realmente vuoi, un augurio sincero che tu riesca ad esprimere completamente quello che hai dentro e con la profonda speranza, un giorno, di poter partecipare ad una delle tue fantastiche cene.
Buon anno a maxanima, un augurio sincero e profondo per un anno importante per te e per quello che porti avanti. Incrociando anche le dita per lo studio sulle staminali.
Buon anno a iansolo, alla tua energia, alla tua vita. Ti auguro il meglio, veramente. Sei una persona particolare e fantastica. Io lo so. Ti auguro un anno meraviglioso davvero, senza suocere con camicie stravaganti e con la tua neve e la tua montagna e spero vivamente, un giorno, di poterti incontrare.
Buon anno a digito, alla tua schiettezza, alla tua voglia di vivere che trapela da ogni parola che scrivi. Ti auguro un anno importante e di vincere la lotta che stai, faticosamente, portando avanti. Ricordati che io ci sono, per qualsiasi cosa. Tra le altre cose, sappi che sto ancora aspettando qualcosa da te…
Basta, finisco qui ma, credetemi, questi auguri provengono solo ed esclusivamente dal mio cuore….
BUON ANNO A TUTTI VOI…
Miciastra.