Miagolato il 28 September 2007 - 20:19
Zampette, musica mia by Miciastra

Vorrei essere il vestito che porterai
il rossetto che userai
vorrei sognarti come non ti ho sognato mai
ti incontro per strada e divento triste
perché poi penso che te ne andrai.
Vorrei essere l’acqua della doccia che fai
le lenzuola del letto dove dormirai
l’hamburger di sabato sera che mangerai… che mangerai
vorrei essere il motore della tua macchina
così di colpo mi accenderai.
Tu tu non mi basti mai
davvero non mi basti mai
tu tu dolce terra mia
dove non sono stato mai.
Debbo parlarti come non faccio mai
voglio sognarti come non ti sogno mai
essere l’anello che porterai
la spiaggia dove camminerai
lo specchio che ti guarda se lo guarderai… lo guarderai
vorrei essere l’uccello che accarezzerai
e dalle tue mani non volerei mai.
Vorrei esser la tomba quando morirai
e dove abiterai
il cielo sotto il quale dormirai
così non ci lasceremo mai
neanche se muoio e lo sai.
Tu tu non mi basti mai
davvero non mi basti mai
io io io ci provo sai
non mi dimenticare mai

Mi piace da matti….

Mood:Happy emoticon Happy

Miagolato il 28 September 2007 - 14:34
Mhmm by Miciastra

E’ arrivato venerdì.
Sono proprio stanca, e questo status mi accompagna oramai da tempo.
Arrivo al fine settimana con la lingua di fuori e con un pò troppa tensione addosso.
Ma cambierà – mi ripeto ogni volta – prima o poi questo strano andamento lavorativo, che sembra più una corsa di velocità, rallenterà e mi farà respirare di nuovo normalmente…..
Ma, accidenti, non cambia affatto.
In più, per carattere, sono una che si butta completamente nelle cose e questo non agevola decisamente la situazione.
Ma io sono stanca.
Mi accorgo di avere “zero tollerance” verso tutti coloro che non vanno al mio passo, che mi complicano la vita, che ostacolano il normale andare delle cose……
Ho degli impulsi omicida che freno disperatamente…..
micio stressato
La domanda mi nasce spontanea – che sia un pò stressata?

Miagolato il 25 September 2007 - 15:49
Amici, Emozioni by Miciastra

Ho il blog nuovo.
Accidenti, mi piace molto. Forse un pò infantile ma è quasi a contrasto con quello che scrivo.
Ancora un grazie al mio amico.
E’ proprio bravo….

Miagolato il 21 September 2007 - 13:09
Zampette by Miciastra

micio Ho mal di testa. Uno di quei mal di testa che non perdonano, in cui senti un dolore pazzesco ma non localizzi bene il punto.
Mi ci sono svegliata e non è stato simpatico.
Io odio il mal di testa, mi annienta, divento un’ameba.
Preferirei una colica o un bel mal di denti, almeno saprei localizzare il dolore……
Uffa…………

Miagolato il 20 September 2007 - 9:21
Mhmm, Zampette by Miciastra

Ore 8.31, entro in ufficio.
C’è solo il Direttore. Mi affaccio sulla sua porta per salutarlo. “Buongiorno Sergio”.
Lui legge, non alza nemmeno lo sguardo, io me ne vado.
“Mhhhhh….forse mi prendo un caffè….”.
Mi chiama. “Evviva!” – penso – “vedrai che adesso mi dice buongiorno…..”.
“Ah, senti…ci sono da fare queste cose…” e mi rifila una serie di email con delle annotazioni scritte diligentemente a matita.
“..Azz” – mi ero illusa, ma solo per un attimo, di iniziare la giornata lavorativa in maniera normale.
Ho ancora la mia borsa in mano, vado alla mia scrivania e la guardo preoccupata perchè è lì che trascorrerò gran parte di questa giornata. Accendo il pc, guardo l’abnorme massa di carta che sovrasta il mio tavolo e mi viene voglia di fuggire via.
Mi richiama.
“E vai! Adesso mi dice buongiorno”.
“Ah, senti c’è una cosa urgente per il 15 novembre….”
“Minchia….e sarebbe urgente!?!?!?!” – penso – anche perchè le parole non si sono ancora sincronizzate al pensiero, vista l’ora.
Urgente, a casa mia, è una cosa per domani. Per il 15 novembre….chissà se ci sarò ancora il 15 novembre….
E poi, “senti” a chi!?!?!?!?!?! Io ho un nome…….
Mi richiama ancora.
“Vedi quanto sei stupida Miciastra!?!?! Adesso ti dice buongiorno. Prima era un pò distratto, magari aveva dei pensieri… e poi non importa se non te lo ha detto prima. Ora lo farà, vedrai…”
Mi mostra la sua patente: “senti (ancora!?!?!?!), qual’è il numero della patente, io non lo vedo?”. Oddio sono solo le 8.45!!!!!!!
“E’ questo, Sergio”.
“No, non è quello!”
Siamo arrivati alla negazione dell’evidenza.
Ora, il numero sulla patente è facilissimo da individuare, basta andare per esclusione, eliminando la classica data di nascita, la validità, ecc.
Ed un pensiero mi nasce spontaneo: “Ma io, quando arrivo davanti al bancomat e non mi ricordo il mio numero e resto lì pietrificata pensando a tutte le conseguenze di quella mancata comunicazione con il mio cervello, chiamo lui?”
Ore 9.00. La scrivania è sempre lì, sepolta dalla carta…Mi devo sedere, eddai Miciastra…siediti!!!!
“Ma io non voglio!!! E poi c’è anche il sole!!! Non vogliooo!!!!!!!”
Ok, mi siedo….
[Respiro]
[Altro Respiro]
[Un altro Respiro]

Ed un vecchio detto mi torna alla mente:

“Restate calmi, tutto questo, fra cento anni non avrà più senso”.

Ecco, questo dovrà necessariamente essere il mio motto per oggi.

Mood:Mmm… emoticon Mmm…

Miagolato il 18 September 2007 - 20:51
Pensieri, Zampette by Miciastra

E’ cosa comune considerare la rassegnazione come atteggiamento negativo, non costruttivo e che non porta a nulla.
Ieri, parlando con un amico ho veramente capito quanto, in alcuni casi, il rassegnarsi sia esattamente l’opposto. Ci sono momenti, situazioni in cui il divenire, la progressione delle cose non dipendono da noi e l’incazzarsi con il mondo intero non accelera certamente i tempi.
Malgrado tutto ciò, sono certa che il sentirsi dire “rassegnati” non predisponga l’animo a buoni propositi ma, ripeto, in certi casi è l’unica cosa da fare.
Rassegnarsi porta a rilassarsi ed a fare pace con la vita.

Mood:Laugh emoticon Laugh

Miagolato il 17 September 2007 - 21:42
Amici, Emozioni, Riflessioni by Miciastra

Il tempo passa, la vita definisce di nuovo i tuoi margini e quelli degli altri e ridisegna le “sorti meravigliose e progressive”.
Il cervello crea delle gerarchie ed i ricordi si riorganizzano.
Il ciclo si ripete, ancora ed ancora, per più volte. Nuove cose si sovrappongono sulle vecchie e tu continui ad andare fino al punto di credere che certe cose che ti sono successe, non ti faranno più soffrire.
Fino a quando?
Quanto dura il sonno?
C’è un punto di non ritorno oltre al quale riusciamo a guardare indietro con serenità e distacco?
Quand’è che tutto passa?
Già…perchè tu ci provi a schermare il bagliore, credi di aver trovato i filtri giusti ma poi succede qualcosa e tutto riaffiora, non intensamente come prima ma con sufficiente forza da farti capire quanto inadeguato fosse lo scudo in dotazione.
Così il tempo passa, la vita definisce i tuoi margini e quelli degli altri e ridisegna le “sorti meravigliose e progressive”.
Il cervello crea delle gerarchie ed i ricordi si riorganizzano.
Non si spegne, però, il Sacro Ardore che ti spinge a domandarti dove hai sbagliato, che cosa avevi in meno di chi ha avuto quello che tu volevi. Perchè loro si e tu no?”

CuoreQueste le parole che mi arrivano dal passato e che resteranno nel cuore. Per sempre.
Queste le parole che mi faranno sentire viva. Per sempre.
Queste le parole che mi fanno capire quanto nella vita di qualcuno io sia stata importante.
Queste le parole che mi fanno comprendere quanto un amore possa essere stato grande.
Queste le parole che, un giorno, mi scalderanno il cuore.
Queste le parole che mi imbarazzano, mi rendono orgogliosa di quello che sono.
Queste le parole che amerò per sempre.
E la persona che le ha scritte è davvero speciale.
Ed io non sono nulla al suo confronto, ma sono fiera di potergli essere amica.
Oggi.

Ennio Morricone

Miagolato il 17 September 2007 - 14:24
Amici, Emozioni, Ricordi by Miciastra

Era il 1996 ed io avevo una brutta depressione e, di conseguenza, prendevo una vasta gamma di medicinali per cercare di stare tranquilla. Stavo decisamente male, non uscivo quasi di casa e, se lo facevo, a stento ci ritornavo. Ansia, tachicardia, giramento di testa e sonnolenza erano i miei compagni abituali.
La mia vita era ridotta a niente.
Una sera, una mia amica mi chiede di accompanarla in una discoteca perchè aveva conosciuto un ragazzo che le piaceva e pensava che anche a lui piacesse lei.
Il mio compito era di verificare se quest’ultima ipotesi fosse fondata o meno.
Dopo un centinaio di richieste e di suppliche, mi sono decisa, ho preso le mie pillole e sono andata con lei.
Appena arrivate, sono stata sommersa dal frastuono ed ho ancora viva la sensazione di terrore che avevo addosso.
Il suo amico si trovava in quel momento sul palco poichè era, ed è tutt’ora, un cantante.
Ho atteso in un angolo che lui finisse e mi maledivo per aver detto di si alla richiesta della mia amica.
Ma mentre lo ascoltavo, ho visto un’aurea viola o comunque colorata intorno a lui ed ho pensato che le pillole che prendevo erano decisamente forti.
Non appena concluso il suo show, la mia amica mi prende per mano e mi porta da lui. Poichè c’era veramente frastuono, lui mi fa cenno di seguirlo all’entrata della discoteca perchè lì la situazione era differente.
“Ciao, piacere……….”
“Piacere, miciastra”
Parlando un pò di tutto, come si fa abitualmente quando ci si conosce, mi sono accorta che ci guardavamo fissi negli occhi poi lui ha detto:
“Scusa, devo dirti una cosa. E’ una cosa strana che non ho mai vissuto prima e rischio anche di sembrare ridicolo ma te la devo dire. Da quando sei entrata io ho visto intorno a te un’aurea colorata e, non so…..non so come spiegarmelo…..ma tu sei particolare, lo sento…”
“Prendi forse psicofarmaci?” – gli ho chiesto immediatamente, vista la reazione che avevo da poco avuto io e nello stesso contempo pensavo che mi stesse prendendo in giro.
“No, assolutamente”.
Da quella notte non ho più preso medicine ed il giorno dopo ho visto la vita con occhi diversi.

Oggi lui è uno dei miei più cari amici, la persona a cui ho raccontato di tutto, l’essere umano con cui ho maggiormente litigato e discusso.
Anche se inconsciamente, lui mi ha, in qualche modo, riportato alla vita.

Quello che ancora oggi non mi spiego è l’aurea che abbiamo visto su ognuno di noi.

Ah, dimenticavo. La mia amica si era sbagliata.

Pino Daniele

Mood:Happy emoticon Happy

Miagolato il 17 September 2007 - 12:52
Emozioni, Poesie by Miciastra

E’ di Jacques Prévert.
Ed è bellissima e vera.

Quel jour sommes-nous
Nous sommes tous les jours
Mon amie
Nous sommes toute la vie
Mon amour
Nous nous aimons et nous vivons
Nous vivons et nous nous aimons
Et nous ne savons pas ce que c’est que la vie
Et nous ne savons pas ce que c’est que le jour
Et nous ne savons pas ce que c’est que l’amour

Versione italiana:

Che giorno è
E’ tutti i giorni
Amica mia
E’ tutta la vita
Amore mio
Noi ci amiamo e noi viviamo
Noi viviamo e noi ci amiamo
E non sappiamo cosa sia la vita
E non sappiamo cosa sia il giorno
E non sappiamo cosa sia l’amore

Mood:Happy emoticon Happy

Miagolato il 17 September 2007 - 11:16
Amici, Pensieri by Miciastra

Lucy Van PeltQuesta mattina parlavo del mio blog con un vecchio amico a cui ho dato l’indirizzo solamente venerdì scorso. Mentre parlavamo, mi sono resa conto di quanto sia più facile scrivere in momenti non propriamente idilliaci piuttosto che in quelli in cui stai bene e sei serena.
Il suo commento mi ha fatto decisamente ridere perchè ha definito il mio blog uno “scorticatoio morale”…come quello di Lucy dei Peanuts!!!!!
Ma sarà vero!?!?!?!?!??!

Mood:Laugh emoticon Laugh