Nonostante tutti i presupposti, ho imparato ad inserire la musica sul blog.
E non è stato assolutamente facile.
Lo devo ad un amico vero e paziente.
Grazie
Sabato.
Amo il sabato perchè non lavoro e quando non lavoro mi sento decisamente meglio.
Solito caffè davanti alla solita finestra, solita autodiagnostica, solita sigaretta ma planning della giornata sicuramente differente.
Che bello non lavorare!
E guardo il sole…
E’ incredibile quanto mi faccia stare meglio!
Mi sento bene, in parte grazie anche a lui e poi è sabato ed il cervello si riposa.
Non mi vesto, non faccio niente, anzi, mi misuro con la mia bassissima conoscenza informatica e mi diverto proprio!
Sole o meno, oggi sorrido!!!!!!
The Manhattan Transfer - Spice of Life
Down on the corner there’s a reason to smile
When those evenin’ shadows fall
Some kinda feelin’ that it’s hard to deny
Once the neon lights start to call
People out there searchin’ for action
Daytime distraction slippin’ right on by
Tonight, let’s taste the spice of life
Keep it sweet until the mornin’ light
Watch fantasy unfold
And let the lovin’ flow
Caught in the madness of a summer romance
At a moonlight rendezvous
Lost in the spirit of a sensual dance
That can cast a spell over you
All you need’s a night to remember
Flyin’ together on the highest high
Tonight, let’s taste the spice of life
A little music and some candlelight
Put passion in control
And let the lovin’ flow
Could be the start of a million dreams we share
So lay back in the feelin’ let the evenin’ take you there
All we need is a night to remember
Flyin’ together on the highest high
Tonight, let’s taste the spice of life
A little music and some candlelight
Put passion in control
And let the lovin’ flow
All night we’ll taste the spice of life
Keep it sweet until the mornin’ light
Watch fantasy unfold
That’s the only way to go
Mood:
Happy
Perchè ci costruiamo un muro intorno? Cosa ci fa sentire così fragili? Perchè usiamo certe parole e sappiamo che feriranno? Perchè il nostro buonsenso ci abbandona alla prima difficoltà, al primo malumore? Perchè non diciamo le cose nel momento esatto in cui le pensiamo? Perchè perdiamo di vista l’affetto verso qualcuno e noncuranti continuiamo a scagliare pietre?
Più che una serie di domande mi sembra di essere alla fiera delle ovvietà.
Però non ho le risposte.
Oggi, improvvisamente, mi ritrovo di fronte ad un probabile ed alquanto imminente giro di boa e non credo di esserne preparata.
Ho paura.
Decisamente.
Oggi vorrei andarci.
Forse non è poi tanto male, no?
Forse lì farei meno danni.
Forse avrei tempo per pensare di più
Forse sarebbe meglio non pensassi così tanto.
Forse la mia non presenza nel mondo civile gioverebbe a qualcuno
Forse qualcuno starebbe meglio
Forse.
Ma non ci posso andare.
Ma perchè non si possono saltare certe giornate?
Mary Poppins
Mood:
Mmm…
Ho dormito poco questa notte, veramente poco. Ed in quel poco, ho avuto un sonno leggero.
Per cui si è svegliata solo la metà di me, l’altra non ha proprio dormito.
Solite cose, caffè davanti alla finestra, sigaretta e sguardo rivolto all’infinito. Autodiagnostica fisica e planning della giornata lavorativa e non.
Doccia, messaggio scritto alla signora che viene a pulire con elenco delle cose da fare altrimenti si aggira per casa come una turista nel colosseo, ascensore che dura troppo e che mi ricorda puntualmente che, per uscire di casa devo sempre calcolare 5 minuti in più (e la mattina 5 minuti sono assai preziosi), ricerca quotidiana della macchina posteggiata la sera precedente in posti che non ricordo mai, con commento sempre uguale del ragazzo che lavora nel negozio sotto casa, 5 minuti e sono in ufficio.
Questo è quello che faccio ogni benedetta mattina.
E questo è quello che ho fatto anche questa mattina.
Solo che una metà di me questa notte non ha dormito ed è proprio con lei che devo combattere, oggi.
Ed è proprio questa metà che mi fa venire in mente un libro che ho letto tanto tempo fa. L’autore è Max Aub, uno scrittore piuttosto umoristico che ha creato un piccolo ed eccentrico mondo di serissima mistificazione in cui gli assassini immaginari e reo-confessi, raccontano gli efferati delitti commessi. Ovviamente, a negazione dell’esistenza di quanto raccontato, intervengono la logica ed anche un pizzico di moralismo. Scrive questo piccolissimo libro raccontando una serie di confessioni di delitti esemplari e che poi, come dice la prefazione “non sono altro che quelli che noi tutti, quotidianamente, commettiamo in intenzione e che Aub, trasponendo pensieri reali in azioni surreali, dà per consumati: con lampeggiante fantasia, con rapidità e leggerezza”.
Rileggo alcune parti del libro:
“Lo uccisi, perchè era idiota, perfido, scemo, tardo, stupido, mentecatto, ipocrita, ignorante, burino, buffone, gesuita, a scelta. Una cosa si accetta, due no.
Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza castigo”.
“Era più intelligente di me, più ricco di me, più generoso di me, era più alto di me, più bello, più disinvolto, vestiva meglio, parlava meglio; se voi credete che queste sono scuse, siete proprio stupidi. Ho sempre pensato alla maniera di sbarazzarmi di lui. Feci male ad avvelenarlo: soffri troppo. Questo sì che mi dispiace. Avrei voluto che morisse di colpo”.
“La squartai dal basso in alto, come una pecora, perchè guardava indifferente il soffitto mentre faceva all’amore”.
Ecco, questa mattina la mia parte che ha vegliato durante la notte, volge il suo pensiero a delitti esemplari che, forse, commetterei…..
Forse è meglio che metta questa metà a dormire, però un sano e propedeutico VAFFANCULO mi esce proprio dal cuore.
Non sarà un delitto, ma mi fa sentire meglio.
Mood:
Umpf
In questo weekend c’è stato il tanto atteso V-Day. Anche io avrei dovuto , o meglio, voluto andarci ma, impegni improvvisi, me lo hanno impedito.
Il follow up è stato positivo, direi. Migliaia di firme e partecipazione totale.
La speranza è che queste cose cambino, in qualche modo, le carte in tavola, facendo sì che i deputati condannati per atti illeciti si levino di torno.
Peppe Grillo è stato il promotore di tutto questo, come di tante altre cose e, apparentemente, solo lui, in questo momento storico, riesce a farci ragionare.
Certo, però, che viviamo in un paese ben strano.
Uno stato civile non dovrebbe avere bisogno di una persona come Grillo, un attore, per sistemare le proprie cose anche perchè poi queste persone vengono considerate come dei profeti e poi di fatto non lo sono.
Creare questi miti, idoli, guru, profeti non fa bene a nessuno anche perchè poi si diventa tutti dei “pecoroni” e qualsiasi cosa essi dicano, sarebbe presa solo ed esclusivamente come una cosa giusta, corretta, indispensabile.
Devo dire che tra le tante persone definite (qualcuno ci si autodefinisce!) leader, Grillo gode della mia stima sebbene non abbia mai amato particolarmente questo genere di ruoli…
Speriamo che, anche così, si riesca a far qualcosa di utile.
E’ un pò come il detto di mia nonna “in un mondo di ciechi, beato chi ha un occhio!”
Mood:
Mmm…
Oroscopo
“In questa giornata non avrai una buona visione delle cose e potresti farti condizionare da un suggerimento sbagliato che riguarda il tuo settore lavorativo. In amore, evita di mostrarti troppo gelosa nei suoi confronti! Un consiglio: amplia i tuoi orizzonti”.
Bioritmo
“In questa giornata il tuo livello intellettuale è 98%: approfittane per ottenere un avanzamento professionale. Il tuo livello fisico è 86%: sarai sostenuta da una buona energia.
Infine il tuo livello emotivo è 18%: fai attenzione a non lasciarti troppo condizionare dall’opinione altrui!”
Non so nemmeno come, ma mi arriva ogni giorno, via email, il mio oroscopo ed il bioritmo. Non ho mai dato peso a queste cose, anzi, mi ricordo che, fin dai tempi scolastici, mi divertivo a sentire BRANCO E LE STELLE su Radio Dimensione Suono e, come molte persone, leggevo in compagnia l’oroscopo mio e quello degli altri, quasi come una sorta di gioco, un momento aggregante e ridanciano, fatto di commenti e sguardi misteriosi e divertiti.
Oggi, che di spensieratezza ne ho certamente di meno ed anche di elasticità mentale, non mi capita più di riderci sopra. Continuo a non credere ad una parola, ovviamente, ma non mi diverte più, al contrario, certe volte mi dà anche ai nervi e penso che c’è gente che si guadagna da vivere scrivendo queste emerite cazzate (e qui si potrebbe aprire un nuovo capitolo su quanta gente ruba il proprio stipendio…) e tanta altra gente che si fa condizionare da quello che legge (ed anche qui se ne potrebbe parlare a lungo).
Mah…forse oggi non ho una buona visione delle cose…ma sono certa che non mi farò condizionare…..e poi oggi ho dalla mia parte un livello intellettuale altissimo!!!!….
Mood:
Happy
Quante volte avrei voluto sentirmi dire certe parole, vedere manifestarsi certe emozioni, sentirmi un pò come la regina nel suo castello.
Ma, puntualmente, non sono quasi mai arrivate, per non parlare delle manifestazioni…
Probabilmente anche per colpa mia poichè, mi è stato sempre detto che ho un carattere piuttosto forte. E da qui, un pò a causa mia ma anche perchè gli esseri “umani” tendono a non sforzarsi più di tanto nelle cose, non mi sono mai sentita una regina.
Mi capita spesso di ripercorrere momenti vissuti con il compagno di turno e mi accorgo che nel baule non ho collezionato tenerezze, frasi dette che rimangono per tutta la vita e che nei momenti a terra dovrebbero servirti per tirarti su. Le persone con cui ho percorso il mio cammino non mi hanno mai costruito il castello intorno.
Eppure fin da bambina sognavo esattamente quello che sognano tutte (o quasi) le bambine…
Certo, giocavo anche tanto a pallone e con la fionda, mi arrampicavo sui muretti e salivo sugli alberi ma la mia Barbie si sposava quasi ogni giorno con Big Jim (Ken era brutto!!)
E poi mi piacevano gli abiti lunghi, adoravo le spose, tanto che quando uscivo a spasso con mia nonna la costringevo ad entrare in tutte le chiese per vedere se c’era un matrimonio in atto per toccare l’abito bianco della sposa!!!!
Ma allora cosa è successo?
Gli uomini che ho avuto nella mia vita hanno tutti avuto un minimo comune multiplo. Nessuno mi ha dato quello che io in realtà avrei voluto.
“Tu sei forte”, “Tu sei in gamba”, “Te la sai cavare benissimo”, “Eh! Tu non sei mica come quelle donne sceme che non sanno nemmeno guidare la macchina”, ” Tu timida!?!?! Ma dai!!!!”., “Accidenti quanto sei forte!”, “Sai, io ti lascio ma tanto so che tu ce la farai benissimo”, “Ah come vorrei essere decisa quanto te!”….
Potrei scriverne a centinaia…..
Ma..e la regina? Dov’è il castello?..
Oggi capisco come la mia vita affettiva abbia preso una piega diversa da quella che sognavo. Sicuramente il sentirmi dire, per una vita intera, certe cose, ha modificato i miei atteggiamenti e da qui si è innescato un loop che ha intrappolato tutti, me per prima.
E la regina?
Ed il castello?
E le fate?
E Big Jim che sposa Barbie?
E le favole?
Ma forse non è troppo tardi ed un giorno mi sentirò dire “…sei un’emozione continua….pura emozione….”
Anzi, forse mi sembra di sentirlo già in lontananza……….shhhhh………riapro il libro delle favole….non si sa mai………..
Mood:
Happy
Mi piace questa poesia di Rod McKuen. Mi ricorda una persona a me molto cara. Una donna fantastica.
Be gentle with me, new love.
Treat me tenderly.
I need the gentle touch,
the soft voice,
the candlelight after nine.
There’ve been so many who didn’t understand so give me all the love I see in your
timid eyes but give it gently.
Please.
Mood:
Happy