Miagolato il 31 October 2007 - 15:40
Zampette by Miciastra

Oggi si festeggia Halloween, ma non tutti sanno che è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, oggigiorno considerata una festa tipicamente americana.

Ha origini molto antiche; risale infatti alle popolazioni tribali del 4.000 a.C. che dividevano l’anno in due parti in base al trasferimento degli animali a causa del freddo. Per garantire la sopravvivenza degli animali, li portavano in posti chiusi. Tutto ciò avveniva tra ottobre e novembre.
In Europa furono i Celti a portare questa festa. Festeggiavano la fine dell’estate con SAMHAIN (il loro capodanno).
Samhain, nella cultura celtica, era una festa considerata fuori dalla dimensione temporale e che quindi non apparteneva né all’anno vecchio ma neppure a quello nuovo. I druidi accendevano un grande falò ed in quel momento il velo che li divideva dal mondo dei morti si assottigliava ed i vivi potevano quindi accedere a quel mondo.
I Celti credevano nelle fate e negli elfi e li consideravano creature pericolose. Le prime, per il risentimento che avevano nei confronti degli uomini, mentre i secondi per le palesi differenze che c’erano sempre rispetto all’uomo. Secondo una antica leggenda, nella notte di Samhai, elfi e fate facevano scherzi pericolosi agli uomini e da qui la nascita di storie terrificanti.
Invece non temevano i morti e lasciavano del cibo sul tavolo in segno di accoglienza. Da qui l’usanza del dolcetto o scherzetto (Trick or treat?).

Mi sorge una domanda: ma noi che cazzo festeggiamo (perdonatemi la metafora)?

Per tutti coloro che questa sera andranno in giro: sappiate che, per allontanare la sfortuna, è necessario bussare a 13 porte diverse.

Comunque…HAPPY HALLOWEEN A TUTTI!
micio-halloween.jpg

Mood:Happy emoticon Happy

Miagolato il 31 October 2007 - 13:17
Aforismi by Miciastra

rana-verde-e-gialla.jpg Se maturando diventeremo persone uniche, impareremo a rispettare l’unicità degli altri.

Robert H. Schuller

Mood:Happy emoticon Happy

Miagolato il 30 October 2007 - 17:39

E’ da un bel pò di tempo che mi trovo costretta a riflettere sull’amicizia, sia per quanto mi riguarda, ma anche per conto terzi.

Ultimamente mi sembra che la gente non ascolti più se non in maniera totalmente distratta, distaccata e, ancora peggio, mai senza un fine (e qui andrebbe anche a decadere il concetto di amicizia).
Sto notando il crescente dilagare di che questo disinteresse e del senso di solitudine.
Io credo fermamente nell’amicizia e penso di averlo dimostrato tanto nella mia vita e tengo ancora ben salde queste mie convinzioni.
Mi piace prendermi cura (perchè di questo si tratta) delle persone a cui voglio bene, ascoltarle sempre, essere pronta a qualsiasi cosa, dimostrare continuamente il mio interesse, aiutare laddove venga richiesto il mio aiuto, e poi anche riderci, ubriacarsi di vino e dal divertimento, fare casino, condividere momenti spensierati.
Prendersi cura di qualcuno significa condividere il cammino insieme, anche se poi ognuno ha la propria traccia da seguire. E’ un “lavoro” costante e continuo, ma non è poi così difficile.
E’ il non criticare le scelte altrui, ma sostenerle comunque e soprattutto rispettarle proprio in virtù del fatto che non sono nostre queste scelte, ma quelle di qualcuno a cui vogliamo bene incondizionatamente.
Come si fa a sentirsi amico a distanza, senza vivere il presente, senza condividere periodicamente qualche momento insieme? E’ impossibile. Perchè questo disinteresse dilagante per poi sentirsi anche non “compresi e/o accettati” su decisioni personali prese?

Alcune semplici domande:
- ma se io ti parlo di cose mie profonde e personali e tu non mi ascolti, che parliamo a fare?
- Se non mi chiedi come sto, cosa mi passa per la testa come posso pensare che ti sto a cuore?
- ma se non vivi la mia vita, come fai a non accettare le scelte che faccio?
- ma se non mi chiami mai, come posso pensare che tu voglia prenderti cura di me?
- ma se non mi dai la possibilità di viverti, come posso farti arrivare la mia amicizia?

Non lo so cosa sta accadendo, ho solo la certezza che qualcosa stia cambiando e che purtroppo ci ritroveremo sempre più soli se non correremo ai ripari, guardando in faccia i nostri amici e dimostrandogli che abbiamo sempre ed ancora voglia di prenderci cura di loro.

Incondizionatamente.

Che sia veramente alla ricerca dell’amicizia (perduta)?

Miagolato il 29 October 2007 - 16:19
Sprazzi, Zampate by Miciastra

Oddio, che palle il lunedì!
I sensi devono riprendersi dal fine settimana passato quasi in stato di coma vegetativo ed io non voglio.
Voglio starmene a letto, in catalessi, al calduccio, senza muovermi, modello lucertola al sole, ad occhi chiusi per tutto il giorno, fino a domani mattina. Perchè iniziare il martedì fa un diverso effetto.
Invece no.
Alle ore 8.10 sono già in circolazione, pronta a farmi prelevare mezzo litro di sangue da un dottore che non la smette di parlare, di sputare sul sistema sanitario italiano e, nel leggere che ho richiesto il mio gruppo sanguigno, incomincia a trattarmi male tentando di farmi vergognare per averlo richiesto.
D: lei non sa il suo gruppo sanguigno?!?!
M: No, mi spiace. Magari ce l’ho in qualche altra documentazione e non lo trovo.
D: Avrebbe fatto meglio a non chiederlo, avrebbe fatto una figura migliore!
M: Mi scusi, cosa mi sta dicendo???
D: Che si dovrebbe vergognare a non sapere il suo gruppo sanguigno…
M: Ed è appunto per questo che lo richiedo. E poi, non mi vergogno affatto…(ma chi l’ha sciolto questo qui stamattina!?!?!)

Non ho continuato perchè aveva la siringa in mano con quel bellissimo ago che mi aspettava.
Ma tu guarda chi mi doveva capitare di lunedì mattina!!!
Esco dal laboratorio e l’amico che lavora là comincia a parlarmi di cose inerenti al mio lavoro. Domanda e risposta, una dietro l’altra….UFFA!!!!!

Caffè al solito bar, in piacevole compagnia, due sigarette marlboro rosse che mi stroncano i polmoni di prima mattina e poi in ufficio dove mi attende un lavoro che in questo momento storico mi pesa più che mai. Più che sedermi, mi schianto sulla sedia e, molto lentamente avvio il computer…..

Il lunedì non mi è mai piaciuto, nemmeno quando andavo a scuola. E’ il primo di tanti giorni di fatica, la gente si aggira camminando ed agendo modello “ape operaia” poichè provenienti dal weekend e quindi di default riposati (?), ci sono troppe email da vedere e su cui lavorare ed è anche brutto tempo.

Decido di innaffiare le piante, anche per sentirmi meno in colpa nei confronti della natura e poi perchè farei qualsiasi cosa pur di non lavorare.

Il lunedì non arrivano mai sorprese – che ne sò – tipo una telefonata improvvisa che ti dice che ha vinto qualcosa oppure tua madre che ha deciso di regalarti una forte somma di denaro, oppure ricevere una telefonata che aspettavi da tanto…. oppure, non so…tanto non arriva nulla…..

Ecco, aspetterò che passi…

Miagolato il 28 October 2007 - 12:09
Zampette by Miciastra

Eccoci arrivati al cambio dell’ora!
Meno male che ora ho ben chiara la situazione grazie ad Invernomuto!!!

Mood:Laugh emoticon Laugh

Miagolato il 27 October 2007 - 0:51
Mhmm, Riflessioni by Miciastra

Capita, nell’arco della vita, di discutere.
A parte il fatto che penso fermamente non faccia mai bene, ma sono dell’idea che non sia affatto costruttivo. E’ inutile che mi si venga a dire che quei momenti servono comunque a chiarirsi, anzi, se possibile, penso peggiorino le cose.
Quando si discute, entrano in gioco meccanismi, a mio avviso perversi, che altro non fanno che far dire cose che escono dalla bocca in maniera sicuramente alterata e che vengono, sempre e comunque, fraintese.
Trasmissione e ricezione si trovano completamente su frequenze differenti.
I contenuti passano in secondo piano, dando immeritato spazio a stati alterati dell’animo, generando parole distanti dal pensiero originario e sfociando in incomprensioni e conseguente allontanamento dal contenuto reale. In aggiunta, lo stato emotivo genera solo rabbia e dolore.
E perchè tutto questo?
A che pro?
Dove porta veramente?
Vivere gran parte della propria vita in situazioni “alterate”, crescere con una visione totalmente sbagliata riguardo a questo e poi capire, pensare e decidere che tutto ciò non dovrà mai far più parte di te ma, ahimè, mai dimenticare che non dovremmo essere mai i soli a volerlo e, molto spesso, malgrado gli sforzi, ci si ritrova a vivere situazioni che non ci appartengono.

La colpa rimbalza dall’uno all’altro come una palla di gomma, di quelle che non si fermano mai e che non si riesce a prendere. Ed il passato di ognuno emerge, e quello che è stato ritorna, ed anche quello che sarebbe stato, che sarà e che potrebbe forse essere se…
Se…
Ecco, se….
Ma non ci fermiamo mai a quello che “è”.
Il “se” è ipotetico e quindi non reale, o quantomeno, non attuale ed allora perchè porselo?
Quale immensa paura celiamo nell’animo per farci arrivare a questo?
Cosa ci porta ad assegnare colpe agli altri?
Perchè non riusciamo ad andare “oltre” per raggiungere un traguardo oggettivo e soprattutto costruttivo?
Perchè quest’apnea?

Ma la stanchezza arriva, prima o poi.

La saturazione non ti fa respirare e l’apnea non può durare a lungo. Nasce il bisogno di tornare in superficie per prendere ossigeno, per sentire l’aria buona nei polmoni, per poter sorridere ancora.

La forza, in questi momenti, sta nel portare in salvo qualcuno e farlo respirare insieme a te.

Mood:Happy emoticon Happy & Mmm… emoticon Mmm…

Miagolato il 26 October 2007 - 0:05
Emozioni, Ricordi by Miciastra

A te, che mi hai amato tanto
A te che mi hai aiutato nei momenti bui
A te, che mi hai insegnato a ridere di me
A parlare
A capire
A camminare
A guardare la gente negli occhi
Ad andare oltre le apparenze
A te, che mi hai aperto gli occhi, la mente, il cuore.
Solo per te queste mie parole
Solo per te questo mio amore grande
Solo per te questo senso di solitudine
Solo per te questo dolore che oggi mi accompagna
Solo per te il tuo ricordo nel cuore.

Solo per te, papà.

Miagolato il 25 October 2007 - 22:57
Ricordi by Miciastra

Venticinque anni.
Un’eternità eppure è ieri per me.
Ci sono cose che non subiscono il passare del tempo.
Ci sono cose che ti trafiggono il cuore per sempre.
Purtroppo.

Miagolato il 23 October 2007 - 13:14
Emozioni by Miciastra

“Perché la vita puoi decidere di viverla in tanti modi: accettando supinamente che questo sia il tuo destino, un destino in cui tu sei spettatore di tutto e attore solo di intermezzi banali e scontati… oppure puoi decidere di rischiare, di ribellarti, di sembrare agli occhi degli altri un folle visionario, un piccolo Savater, un imbonitore di folle, uno “stravagante”, però sentire, conoscere, esplorare quel variegato universo di vita che c’è al di fuori della banalità.”

Questo è ciò che ho letto su un blog questa mattina.
Queste parole mi hanno fatto bene.
Ringrazio Prescia per questo e mi “permetto” di mettere il suo link.

Mood:Happy emoticon Happy

Miagolato il 23 October 2007 - 12:27
Amici, Pillole by Miciastra

M: “Ciao IM, come stai?”
IM: “Ciao Miciastra, sto bene, sto tornando in ufficio”
M: “Senti, mi trovo a dover spiegare cos’è l’ora legale e perchè viene applicata. In linea di massima l’ho già fatto ma mi chiedono definizioni ed informazioni più dettagliate. Mi dai una mano?”
IM:” Ok, io sto passando vicino a casa tua, se scendi, ci prendiamo un aperitivo e cerchiamo di buttar giù due righe, che ne dici?”
M: “Perfetto, grazie”
(…)
IM:” Dunque, l’ora legale…bla…bla…bla….eppoi bla…bla…bla….. Capito?
M:” si, OK, in linea di massima si, però bla…bla…bla…bla…bla”
IM: “va bene, allora, aspetta..prendo un foglietto di carta e ti faccio uno schema, così riesco a spiegarmi sicuramente meglio”

(Prende il foglietto, inizia a disegnare…..)

IM:”..ecco fatto!…vedi…questi sono i mesi, e queste sono le ore di luce nell’arco dell’anno eppoi qui…e…bla…bla…bla… Ora è tutto chiaro, no?”

M:” Oh si, ti ringrazio proprio IM, ora si che è tutto più chiaro e QUESTA è stata la miglior spiegazione che io abbia mai ricevuto!!!!!”

(Conserverò questo foglietto per sempre!!!)

Mood:Laugh emoticon Laugh