Miagolato il 12 December 2007 - 2:44
Emozioni, Pensieri by Miciastra

Caro Babbo Natale,

ho notato che ti scrivono un pò tutti in questo periodo, chiedendoti le cose più disparate.
Naturalmente anche io avrei tante cose da chiederti come tutti.

Per esempio, potrei cominciare pregandoti di far sì che il mio datore di lavoro si ritrovi improvvisamente a lavorare nei campi, posto a lui consono, con un orario che parte dalle 6 della mattina per poi finire alle 8 di sera, facendogli ingurgitare chili di maionese al giorno, cosa che tra l’altro lui adora (e quindi non sarei poi così cattiva), tanto da farlo diventare giallo con conseguente diarrea continua e costante.

Potrei chiederti di far fare un gran bagno di umiltà a certe mie colleghe che altro non fanno che rompere il cazzo al prossimo e disequilibrare il normale rapporto lavorativo che dovrebbe esserci. (Mi spiego, scusandomi anticipatamente per l’eventuale scurrilità: se il comportamento base che passa è quello delle bocchinare, le altre persone che si comportano normalmente ed i bocchini li fanno solamente per diletto, come possono vivere serenamente?).

Potrei poi chiederti di aiutarmi a capire cosa fare del mio lavoro che amo da morire ma che gli altri non mi permettono più di farlo serenamente, cercando di prevaricarmi solo per farsi notare. Ti chiederei, per favore, di non farmi provare più quella sgradevolissima sensazione di rabbia ed impotenza che provo ogni mattina prima di andare al lavoro e che mi fa lavorare male e senza prospettive.

Avrei anche da chiederti di levarmi di dosso questa sensazione di inutilità e di fallimento completo che sento da qualche mese a questa parte, che mi fa vivere male e mi pregiudica anche i rapporti interpersonali con le persone che più amo.

Vorrei chiederti di farmi ricredere in me stessa, di farmi ricominciare ad amarmi di più, di aiutarmi a prendermi  di nuovo cura di me stessa, di curarmi di nuovo, di ricaricare il mio spirito e di farmi ritornare la miciastra di un tempo, quella miciastra forte e sicura, allegra e piena di risorse, quella miciastra che emanava forza ed ottimismo, quella miciastra che, come ha detto qualcuno, riuniva le persone più diparate e creava sempre un’alchimia…

E poi vorrei chiederti di far stare tranquillo mio fratello, di fargli godere suo figlio, di crescerlo liberamente, di farlo vivere anche a me, che, da quando è nato, sono riuscita a vederlo solamente tre volte e lui non sa nemmeno che sia sua zia. Posso chiederti di trovare un uomo alla madre di mio nipote per cercare di calmarla in qualche modo? (In realtà posso chiederti di farla scomparire improvvisamente? E’ troppo brutto quello che ti chiedo?).

Potresti anche risolvermi tutti i problemi economici che ho in questo momento? Non ti chiederei di vincere alla lotteria, ma solamente di farmi vivere un pochino più tranquilla…

Vedi, caro Babbo Natale, anche io avrei tante cose da chiederti ma riconosco che, con tutto quello che hai da fare in questo momento, sicuramente le mie richieste sarebbero troppe.

Ed allora te ne chiedo una solamente.

Come certamente avrai saputo, ho avuto un tumore al seno e sono stata operata con esito, fortunatamente, negativo.

 Ma tu  hai  saputo come mi sono sentita, tu hai saputo come ho vissuto quei momenti, tu hai saputo quello che ho provato e tu hai saputo che in quei giorni il mondo aveva perso i colori per me; ti hanno sicuramente riferito che avevo perso ogni speranza, che non riuscivo a respirare, a muovermi, a parlare.

Ti hanno certamente detto che sono stata un leone, che ho affrontato tutto da sola, che ho accelerato i tempi, che mi sono sottoposta ad inummerevoli controlli medici, che non mi sono mai lasciata andare, che quando ho fatto il doveroso controllo e mi hanno “invitato” a fare altri aghi aspirati, io li ho fatti, in silenzio, trovando una forza che non sapevo di avere…

Lunedì prossimo devo fare un controllo e mi sento debole, ho paura, non mi sento la forza di prima, non ho voglia di sentire cose che non mi farebbero bene all’animo, tantomeno al fisico.

Caro Babbo Natale,

ti chiedo solamente di far sì che l’esito dell’esame sia negativo.

Per me sarebbe vitale.

Grazie.