
I’m back, I’m back…
Cosa non ho visto, accidenti! Che gran casino… Questa foto l’ho scattata dalla macchina con il mio cellulare. E’ sfocata ma, purtroppo, rende pefettamente l’idea.
Quello che mi ha particolarmente colpito, a parte l’enorme mole di rifiuti ovunque è la tranquillità apparente e la rassegnazione dei napoletani di fronte a cotanto spettacolo…
E’ una situazione di emergenza pura, guardi questa bella città e ti piange il cuore nel vederla in queste condizioni…
Mah…
Ho lavorato molto tutta la giornata, destreggiandomi tra prolissi direttori di alberghi che mi hanno mostrato, una ad una, le camere, le sale, le aree dedicate, i roof garden, i ristoranti ed ogni singolo angoletto del “proprio” castello e presunti manager di aziende operanti in settori pressochè sconosciuti ma con innummerevoli possibilità (l’ho sempre pensato: siamo un popolo di artisti!!!).
Il luogo dove avverrà la manifestazione (a proposito, io organizzo eventi internazionali) è a dir poco fatiscente e già so che dovrò farmi un gran culo (francesismo) da oggi fino al 4 febbraio prossimo per poi ritornare in apnea fino alla fine di maggio.
Ed allora, mi rimbocco le maniche, mi faccio forza, mi tappo il naso e vado ad incominciare…
[forza Miciastra, metticela tutta e vedrai che andrà bene…]
Fra poche ore parto per Napoli per lavoro e, oltre a quello che sta accadendo là, so che passerò una giornata veramente faticosa.
E non ne ho voglia.
Dal blog di Simona
L’anno che si sta concludendo è stato difficile ed aspro.
Certo, alcuni di noi hanno raggiunto traguardi importanti… ma si tratta di risultati personali, che, per quanto ci riempiano di gioia e di legittimo orgoglio, non incidono sulla vita di tutti.
Il 2007 ha visto troppe promesse non mantenute, troppi rinvii, troppe prese di posizione generate dalla volontà di conservare il proprio orticello felice piuttosto che dal desiderio di agire concretamente per pacificare e rifondare l’Italia.
In democrazia vince la maggioranza, ci insegnano. Ma chi può sostenere onestamente che la maggioranza degli Italiani non voglia una vita serena per sé, per i propri cari, ma anche per gli sconosciuti? Chi può cercare di convincerci a rinunciare alla nostra umanità, alla solidarietà, alla dignità nostra, dei nostri connazionali – ovunque si trovino – come pure di tutti gli esseri che abitano questa terra?
L’anno trascorso ha visto spesso la volontà popolare travisata, non considerata o strumentalizzata per fini propri – dalla richiesta di rinnovamento di un sistema che non funziona, né in economia, né nella sanità, o nell’istruzione o nella politica, al rifiuto del nucleare nuovamente messo in discussione, al procrastinare sine die l’emissione di una legge che regolamenti la gestione dell’informazione, all’approvazione affrettata di un indulto di cui hanno beneficiato i soliti noti – cercando di farla passare per “clemenza” nei confronti dei carcerati per reati minori.
Neppure nel campo del lavoro si è verificato quel cambiamento di rotta, quella stabilizzazione che in tanti auspicavamo, in cui in tanti abbiamo creduto. Abbiamo assistito invece ad un’impressionante sequela di morti sul lavoro, la più eclatante delle quali, sia per numero di vittime che per il luogo in cui è avvenuta, ha risvegliato – forse – le coscienze sopite, con promesse di leggi ad hoc.
Abbiamo assistito ad inchieste revocate, censure appioppate, esternazioni tollerate, richieste di grazia discutibili, prese di posizione indifendibili… all’arrogarsi il diritto di cercare accordi di modifica a leggi statali da parte di chi non ne è legittimato… perfino alla messa a punto di topi che non hanno paura dei gatti… ma se invece di inventare qualcosa di cui nessuno sentiva la mancanza gli scienziati si impegnassero a realizzare il siero della verità – e fosse ammesso come prova nei procedimenti giudiziari?
Indipendentemente dalle convinzioni politiche, pensiamo sia evidente a tutti che in quest’anno che si sta concludendo ha predominato ancora una volta la logica degli interessi personali, dei particolarismi, degli egoismi – a cui ha fatto da contraltare, peraltro solo in alcuni casi, l’elargizione condiscendente di quanto in un mondo civile sarebbe meno del giusto e un continuo fare a chi urla più forte.
Non vogliamo scadere nel qualunquismo – le differenze ci sono sempre, e dovunque.
Ma vogliamo fare una richiesta a tutti, siano essi italiani, politici, amministratori, cittadini comuni, associazioni, italiani all’estero o stranieri in Italia – una richiesta che per noi è un impegno costante.
Non abbiamo bisogno di altre leggi, di stravolgimenti o di beneficenza. Abbiamo una legge che contiene tutto quello che è necessario. E non è comunista, o democristiana o liberale. E’ super partes, ed è talmente bella e giusta che è costata sangue.
RISPETTIAMO E METTIAMO IN PRATICA LA COSTITUZIONE.
Questa è la proposta che noi facciamo a tutti gli italiani per il 2008.
Invitiamo tutti i bloggers che condividono la nostra proposta a postarla nei loro siti – citando cortesemente la fonte – per la massima diffusione possibile.
Hanno aderito finora:
http://www.arpaspada.blogspot.com/
franca-bassani.blogspot.com
tanuccio-diariodibordo.blogspot.com
www.diario_di_bordo.ilcannocchiale.it
www.ricordilaura.splinder.com
cornettiecappuccino.blogspot.com
www.socialambientalismo.blogspot.com
solleviamoci.blogspot.com
italianiestero.blogspot.com
vogliadisinistra.blogspot.com
Altre adesioni: Duccio, Gianfranco, Romina, Fioredicampo, Ortensia, Raffaele, Giovanna, Unodicinque, Erica, Giulia, Grigiapioggia, Franca, GG, hneeta, Comicomix, Roberto, Solaria , Zefirina, Rudyguevara e Il fiume.
In questi giorni in televisione ”gira” uno spot che mi ha colpito abbastanza.
Il testo è di Peter Bichsel, scrittore tedesco e la parte musicale è di Jon Brion.
Spot simpatico, piuttosto allegro e romantico, che invita a riscoprire i buoni sentimenti, la spontaneità, gli affetti, la genuinità, la semplicità e le emozioni.
Unica nota stonata è il claim pubblicitario che riporta quanto segue: “Semplici, autentici, curiosi. Solo così si avverano i sogni”, ma non è così che si avverano.
Per quelli ci vuole sicuramente curiosità, ma anche tenacia, impegno, fatica, dedizione, perseveranza, attenzione, capacità, desiderio e una discreta dose di fortuna.
Vabbè, lascio perdere.
Preferisco guardare i volti di questi bambini, assaporarne la spontaneità, la genuinità, i sorrisi ed ascoltare le parole che Bichsel ha poeticamente scritto, raccontando una storia meravigliosa…
“C’era un bambino che chiamava le persone gli “hello”, i ciao.
Quindi non diceva: “Guarda quell’uomo”, ma diceva invece: “Guarda quello hello” o diceva:”E’ venuto uno hello”, “c’è uno hello alla porta”.
Il motivo era semplicemente che sentiva suo padre dire alla gente: “Hello”.
Se si dice tavolo a un tavolo e sedia a una sedia, allora quelli a cui si dice “hello” devono essere gli Hellos.
Quello che mi piace di questa storia è che gli Hellos sono molto più simpatici de “la gente”.
Mi sembra che gli Hellos siano molto più dotati delle qualità semplici e comuni in un uomo.
Gli Hellos sono una sorta di speranza.
L’unica cosa che devi fare è diventare un hello.
E’ semplicissimo: basta guardare le cose con occhi nuovi”.
E’ arrivata la befana!!!!!
Accidenti… ed è tutta mia… si è mia e solo mia ed è tutta per me…
Che bello…
Ed io che non ci credevo più!…
Vedi cosa succede ad ascoltare troppo attentamente gli adulti?
Rischi di perdere la fantasia e la poesia…
Ed io non voglio, per cui… ciao Befi… vuoi un bicchiere di Lagavulin?
… lo dividiamo?…
[grazie]
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Ricevo di buon grado la “nominescion” da Prescia e mi appresto ad iniziare. Sono una blogger (se così mi posso definire) piuttosto giovane ed inesperta poichè ho iniziato da poco tempo ma anche io leggo tanti blog e, ovviamente, ce ne sono alcuni che preferisco e che mi trasmettono sicuramente qualcosa.
Alcuni blogger riceveranno la doppia nomina, per cui non me ne vogliano ma, al contrario, si sentano doppiamente gratificati. E la regola dice che devono essere 5 solamente ma io ne metterò di più perchè ho deciso così, alla faccia delle regole! (Non penso che per questo verrò passata per le armi!)
- InvernoMuto
perchè, conoscendolo personalmente, so che quello che scrive è frutto del suo cuore, perchè mi piace terribilmente il suo modo di trasmettere i suoi pensieri e perchè, molto spesso, mi toglie le parole di bocca. Non a caso è il mio migliore amico.
- Prescia
E’ la blogger che sento più vicina a me. La leggo quotidianamente con profondo interesse e mi piace ciò che mi arriva da lei. E’ energia, voglia di vivere e capacità di reagire alla vita.
- Stardust
perchè è “la parte scura” di una blogger e quella parte vorrei tirarla fuori anche io (anche se, secondo me poi, alla fine, è profonda poesia…)
- Rob
perchè amo il suo amore per la musica, il suo modo di parlare in inglese e di cercare di andare sempre “oltre”, malgrado il carattere estremamente razionale, perchè è nordico ma parla perfettamente siciliano…minchia né….
- Maxanima
perchè dalla sua vita c’è solo da imparare, perchè è il più forte di tutti noi, perchè mi fa fare puntualmente un bagno di umiltà, e più semplicemente perchè è bello leggerlo.
- Simona
perchè da quando leggo il suo blog i quotidiani non mi servono più, perchè ha un potere di sintesi e critica invidiabili e la sua ironia è una continua scoperta e fonte inesauribile d’interesse.
- cugina anziana
perchè è una blogger alle prime armi anche lei, perchè quello che scrive è puro, schietto, pulito e semplice. Perchè quando leggo i suoi post mi sento a casa…
- ian
perchè bisogna leggere assolutamente quello che scrive, perchè ti fa sentire bene, perchè è divertente, autoironico, simpatico… perchè è ian!!!
- vaniglia
perchè è stuzzicante, passionale e scrive divinamente!!! Provare per credere!
- cayenna
perchè, oltre alle cose carine che scrive…fa venire l’acquolina in bocca!!!!
- Dyo
perchè è acuta, senza paura, ironica, mordente ma anche romantica. E non mi sembra poco, no!?!
- digito
perchè la sua energia e l’estremo potere dialettico celano molto altro. Ed io ne sono quasi certa…e poi perchè è divertente!
Ecco fatto, ho finito e, anche se, in parte, ho infranto le regole (e LO ADORO, LO ADORO, LO ADORO!), riporto diligentemente (brava, eh?!?) il sito originale inglese, il loghetto è stato debitamente inserito ed ho indicato i blog che hanno la capacità di “farmi pensare” (e non possono essere solo 5!!!! Ribelliamoci!!!)
Non ho fatto gli auguri di Natale a nessuno perchè non mi viene proprio spontaneo, non trovo il motivo reale per farli con il cuore.
Che significa Buon Natale?
” Spero che tu possa passarlo gozzovigliando il più possibile, stramazzando al suolo gonfio ed ubriaco, tanto da non riuscire ad arrivare in bagno per vomitare e sentirti una merda il giorno dopo?”- forse la più plausibile.
oppure
” Spero che tu possa passarlo nel calore e nell’affetto della tua famiglia…?” - Per coloro che hanno una famiglia, mi sembra un augurio piuttosto scontato, per tutti gli altri è mera cattiveria.
oppure
” Spero che la notte di Natale, andando a messa, tu possa sentirti meglio, rinfrancato dalla fede?” - Impossibile perchè sono atea e non sarebbe un augurio sincero.
Ma siamo arrivati alla fine dell’anno e, a parte la serata del 31 che non considero assolutamente perchè non mi piace dovermi “divertire” per forza (ma questo è un altro argomento), sta per iniziare un nuovo periodo per tutti noi.
E allora, qui si che voglio fare i miei auguri sinceri a tutte le persone a cui voglio molto bene, ed a voi blogger che, in qualche modo, sento di conoscere già un pò.
Ed allora…
Buon Anno a InvernoMuto, con il sincero augurio che la prossima operazione alla spalla possa mettere fine ai tuoi dolori fisici, che questo anno ti porti tanti clienti nuovi per farti vivere un pò più tranquillo, che la tua voglia di amicizia possa essere ricambiata fino in fondo e con la speranza e l’onore di poterti essere amica per tanto tempo ancora.
Buon Anno a Prescia, con l’augurio di rimanere così come ti percepisco io da quello che scrivi, con la simpatia che emani, con la forza di metterti a nudo senza paure, con la capacità di risollevarti quasi all’istante e sperando di poterti offrire presto un buon bicchiere di vino rosso.
Buon Anno a Rob ed ai suoi “piccoli grilletti”, con il mio personale augurio che la musica possa diventare la vera colonna sonora della tua vita, il tuo lavoro, la tua vera fonte di energia, che la tua Torino possa sempre farti da guscio e con la speranza che tu possa esprimere tutto quel patrimonio che hai dentro.
Buon Anno a Simona, un augurio sincero di una carriera svavillante, con la speranza di poter leggere sempre quello che scrivi con passione e dedizione, sincerità e schiettezza.
Buon anno a cugina anziana , alla tua genuinità, alla tua maturità, a quella parte di me che è uguale alla tua. Ti auguro un anno vero, pieno di soddisfazioni personali. E per personali intendo solo per te.
Buon anno a cayenna, con l’augurio che tu possa ottenere ciò che realmente vuoi, un augurio sincero che tu riesca ad esprimere completamente quello che hai dentro e con la profonda speranza, un giorno, di poter partecipare ad una delle tue fantastiche cene.
Buon anno a maxanima, un augurio sincero e profondo per un anno importante per te e per quello che porti avanti. Incrociando anche le dita per lo studio sulle staminali.
Buon anno a iansolo, alla tua energia, alla tua vita. Ti auguro il meglio, veramente. Sei una persona particolare e fantastica. Io lo so. Ti auguro un anno meraviglioso davvero, senza suocere con camicie stravaganti e con la tua neve e la tua montagna e spero vivamente, un giorno, di poterti incontrare.
Buon anno a digito, alla tua schiettezza, alla tua voglia di vivere che trapela da ogni parola che scrivi. Ti auguro un anno importante e di vincere la lotta che stai, faticosamente, portando avanti. Ricordati che io ci sono, per qualsiasi cosa. Tra le altre cose, sappi che sto ancora aspettando qualcosa da te…
Basta, finisco qui ma, credetemi, questi auguri provengono solo ed esclusivamente dal mio cuore….
BUON ANNO A TUTTI VOI…
Miciastra.