Miagolato il 20 April 2008 - 12:01
Amici, Cazzeggio, Emozioni by Miciastra

Ultima domenica disponibile prima del caos… prima di buttarmi nella mischia.
E sarà una domenica all’insegna dell’estremo relax e cazzeggio, lo giuro!!!
Doccia con calma e non modello autolavaggio, cremette e cremine sul corpo, vitamine sui capelli, olietto per le doppie punte, cerettina ai baffi (ce li ho, ce li ho!!!).
Ora sto bevendo un bel bicchiere di vino rosso, ipod a volume inaccetabile, il mio gatto che mi guarda stupito…
C’è il sole, un sole bello e caldo, il cielo è celeste, fa caldo e mi metto una maglietta a maniche corte.
tra poco esco e vado a mangiare fuori, all’aria, al sole.
Aspetto InvernoMuto e so che oggi passeremo un bel pomeriggio insieme e quando lui è in buona, mi fa uccidere dalle risate.
Ed è quello che intendo fare oggi, rilassarmi, ridere, mangiare, bere, cazzeggiare e giocare a vegeto (ian, impara come si fa!!!)
E allora sai che c’è?!?…
Inizio il mio personale vegeto… ciao a tutti!!!

Miagolato il 18 April 2008 - 23:48
Emozioni, Zampette by Miciastra

Sono giornate piene. Essì…uff.. uff…
Non faccio in tempo a far nulla, oltre al lavoro, lavoro, lavoro e lavoro e poi ancora lavoro…
E lavoro tanto, troppo, oltre, tutto, di più e non mi vengono in mente altre definzioni.

Non riesco a leggere i blog, non riesco più a seguire la mia “noiosissima” quotidianità, che di noioso, ora, non ha proprio nulla.
Essì, sono, saranno giorni faticosi, oltre ogni limite e, anche se stremata, devo ammetterlo, sono contenta.
Sono contenta dei traguardi che ho raggiunto, sono contenta di tutti gli sforzi che ho fatto, sono contenta di poter verificare il lavoro di un anno intero, la fatica nell’aver costruito questo puzzle pazzo che presto verrà mostrato a molti e che, purtroppo, molti non apprezzeranno fino in fondo.
Ma non fa niente.
Io so.
So che molte persone vivranno dei momenti molto belli ed io so di essere la fautrice di tutto questo.
Bello.
Accidenti se lo è.
E’ una gran bella gratificazione.
Ma sono momenti particolari, adesso, per me.
Vivo in un bailamme continuo e costante e le giornate sono realmente fatte di 24 ore.
Caos completo, stress oltre ogni limite, preoccupazioni alle stelle, nervosismo di base.
Fioccano i vaffanculo, litigate ogni minuto ma siamo alla resa dei conti e lo sappiamo tutti.
Il 3 maggio comincia la “festa” e tutto dovrà essere perfetto. O quasi, ovviamente.
Io sarò lì, H24, come diciamo noi, che significa avere una brandina sul posto.
Io sarò lì, viva più che mai, stanca più che mai, felice più che mai.
E’ la mia vita, è nel mio sangue, è misurarmi con me stessa, è gratificarmi, è sentirmi viva.
Io ci sarò, “alive and kicking”, come dicono gli inglesi, “viva e vegeta”, come diciamo noi e… se volete venire… io sarò lì… fatemi un cenno e sarà un piacere ospitarvi agli Internazionali BNL d’Italia di Tennis…
Vi aspetto…

Miagolato il 13 April 2008 - 9:49

Ebbasta!!! Si, lo voglio scrivere tutto attaccato e con due bi, forse perchè in certi frangenti, la mia romanità mi aiuta ma anche perchè “e basta” non soddisfa la mia profonda incazzatura.

Ebbasta con tutta ’sta gente che si candida. Non ne posso più. Alla candidatura manco solo io ed il mio gatto. Mi arrivano sms, telefonate, email, volantini nella cassetta della posta da parte di gente conosciuta tanto tempo fa e mai più rivista, che mi saluta, mi chiede come sto (figurati che cazzo gliene frega…) e poi scatta la fatidica frase che detesto: “sai mi sono candidato e…” E chissenefrega!!!! La risposta standard che ho adottato è: “oh, non preoccuparti, ti voterò senza ombra di dubbio”. Roba che dovrebbero darmi una ventina di schede per mantenere le mie promesse di giuda. Ma, se vengo presa per il culo, ripago con la stessa moneta.

Mi sento bombardata, defraudata della mia privacy e poi… gli sms sul cellulare mi fanno lettealmente andare in bestia. Chi cazzissimo santo gli ha dato il mio numero di cellulare!?!?! Come ci sono arrivati?

Poi ci sono anche gli incontri di quartiere. Nel mio, ci sono almeno 10 candidati. Gente che fino a ieri ho incontrato al bar, dal panettiere, al mercato, nel mio palazzo e con le quali, al massimo, ci si è detti un buongiorno ed un buonasera. Adesso, improvvisamente, grandi sorrisi…”ciao come stai?”…. Come sto?!?! E che cazzo te ne frega di come sto? Mi hai mai chiesto prima come stavo? Ma chi ssei? (chiedo venia, ma quando sono incazzata, uso un gergo ed una pronuncia tipicamente romani, da qui le parole unificate e le doppie, oltre alle parolacce…) Ma come t’antitoli? (questa è difficilissima) Ma mi hai mai invitata a cena a casa tua? Ti se mai proposto di darmi una mano quando ne ho avuto bisogno?

Mò sei entrato in politica (entrare in politica… moto a luogo… mah… io entro dal panettiere), fino a ieri facevi il cazzone al bar con gli amici, ah…in quel bar che viene chiamato “San Patrignano” chissà mai perchè… ed ora, tutto ripulito, con la tua bella giacca e cravatta, credi di prendermi per il culo ed offendi la mia intelligenza, pensando che basti un “ciao come stai?” per farmi calare le braghe e votarti?

S-C-O-R-D-A-T -E-L-O

Ma chi siete tutti voi? Che programma avete? Cosa proponete per rimediare a tutto questo casino e malcontento? Come risolverete i problemi che ci affliggono? Cosa direte alle persone che campano, si fa per dire, con 800 merdosissimi euro al mese e che, per non sprecare l’acqua, quando aprono il rubinetto per sciacquare qualcosa, lasciano una bacinella sotto per poterla recuperare? Lo sapete voi che c’è gente che fa anche questo? Ve ne frega qualcosa della vecchina del quarto piano che la sera resta al buio per non consumare corrente perchè non ce la fa a pagare la bolletta? Come mi aiuterete a comprare questa casa dove vivo perchè, se non lo faccio, mi sbattono fuori e con quella miseria di stipendio che prendo non ce la farò mai?

Siete tutti spuntati dal nulla, improvvisamente. Avete imbrattato la città con le vostre facce da cazzo, noncuranti dello spreco di carta che c’è stato, avete rotto le palle al prossimo, tampinando la gente come me ma soprattutto le persone anziane, abindolandole, facendo false promesse ed oggi volete il mio voto sulla fiducia? Ma quale fiducia? Ma chi siete ?

Minchia che rabbia che ho. Oggi si vota ed io oggi andrò. L’unica, enorme differenza è che questa volta sono proprio schifata sul serio, non ripongo più fiducia in nessuno, mi urtano solamente i nervi e basta.

Ho fatto attività politica per molti anni, sono cresciuta con un uomo intelligente e vero, che mi ha trasmesso grandi ideali, la lealtà verso chi ti sta di fronte, l’amore per le cose semplici, il rispetto per la vita di tutti.

Un uomo che, in quei tempi burrascosi degli anni 80, rischiava la vita tutti i giorni e malgrado questo è andato avanti per la sua strada perchè credeva in quello che faceva.

Sono crescitua così ed oggi mi sento persa fra tutte queste sigle nuove che nascono da un giorno all’altro, senza un passato, frammentando solo un credo antico e rappresentate da queste facce da cazzo senza arte né parte.

Oggi, per la prima volta nella mia vita, andrò al seggio elettorale e disegnerò una casetta.

Ma lo farò con la morte nel cuore perchè i miei ideali sono andati a farsi benedire.

E chissà, magari lunedì sera scopriremo che hanno vinto le casette…

Miagolato il 5 April 2008 - 8:11
Sprazzi, Zampate by Miciastra

E’ sabato e dovrei riposarmi ma non posso.

Ho la casa invasa da persone,  devo mettere in ordine la cucina perchè sembra ci sia stata l’invasione delle cavallette, i miei vestiti, che questa settimana hanno trovato posto sulla sedia accanto al letto ed il livello ha quasi superato l’interruttore della luce, devo lavorare poichè domani parte la squadra italiana di Coppa Davis per la Croazia e, naturalmente ci sono delle variazioni da apportare e forse domani mattina alle 8.30 dovrò anche andare all’aeroporto a portare del materiale (faccio anche la baby sitter), devo assolutamente presenziare all’inaugurazione di una mostra fotografica di un mio amico in Via Margutta (nota strada romana di difficile raggiungimento poichè si trova in zona ZTL) in qualità di talent scout (io!!!), dovrò parlare con tanta gente, devo andare dal tappezziere a restituire delle stoffe ed ovviamente si trova dall’altra parte di Roma…Ho alle spalle una settimana faticosa davvero e so che il WE non sarà riposante.

Ed io ho veramente bisogno di riposo, di cazzeggiare, di ridere e di giocare anche a vegeto.

Miagolato il 3 April 2008 - 22:09
Schifezze, Troubles, Zampate by Miciastra

Nel 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d’arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete: Durante parecchi giorni, l’autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d’arte erano spettatori impassibili all’agonia del povero animale, fino a quando, purtroppo, morì per inedia, sicuramente dopo aver passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.

Nativity

Non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte e, altrattanto incomprensibilmente, Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione alla Biennale nel 2008.

PENSO SIA IL CASO DI OSTACOLARLO!!!

Firmate QUI, non bisogna pagare, né registrarsi, non c’è niente di pericoloso e ne vale veramente la pena. Quest’ “uomo” non va osannato, né chiamato ‘artista’  e, per tanto, questo atto crudele, questa insensibilità  ed il dolore di questa creatura  e della prossima che verrà, deve necessariamente finire.

Ho fatto delle ricerche, sono andata a verificare la veridicità della notizia, ho letto giornali spagnoli. La notizia è data per vera, purtroppo.
Io ho firmato.
Nel dubbio, l’ho fatto.

Lascio a voi la scelta.