Ieri: esco dall’ufficio, troppo tardi per qualsiasi cosa che abbia a che fare con l’orario di chiusura dei negozi ma decido di sfidare il tempo. Chiamo la mia eterna, di sempre, atavica, inossidabile e purtroppo non sostituibile amica Monica che mi dice che gli auricolari della Shure si trovano a Largo di Fontanella Borghese. Orbene, il luogo è in zona ZTL, cioè non ci si può entrare “manco se ti fai cane ed abbai”, oltretutto, il traffico a quell’ora è come un quadro di Picasso nel suo ultimo periodo. Vabbè, sono le 19 e 4 e decido di sfidare il tempo. Non so come, riesco ad arrivare nei pressi del “ghetto chic”, come lo chiamo io, ovvero il centro storico di questa bella città, dove nessuno entra e nessuno esce… ma c’è, non so come, sempre troppa gente… mah…
Arrivo a Fontanella Borghese e… non trovo una beata fava. Ore 7 e 35. Puttanalamiserialadra, già sono incazzata nera di mio in ’sto periodo di merda secca, in più so che sto perdendo il mio tempo. C’è un negozio della Bang&Olufsen. Entro, già sapendo che mi manderanno a cagare (a Roma diciamo cacare). Ed infatti.
Ci rinuncio, anche perchè realizzo tristemente di non essere super pippo.
Oggi: entro in ufficio con un ritardo estremo ed ho mille e mille cose da fare ma, decido di sfruttare il web e di documentarmi a dovere, anche perchè la mia amica mi rifila sempre delle cazzate pazzesche. Scopro che la Shure ha dato mandato alla Apple di vendere sti cazzo di auricolari. Telefono alla ICON più vicina a me e…MIRACOLO… hanno il prodotto che cerco!!!
Alle 16 e 30 devo essere dalla mia estetista per un restauro tecnico unghiale generale. Esco alle 16 e 10, passo da lì, riesco a fare l’acquisto e volo dal mio angelo estetico. Ovviamente mi ci vogliono ore per ritornare allo stato umano, quindi esco al volo da lì perchè voglio comprare roba cartacea per impacchettare il tutto, devo cibare il mio micio/cavallo, fare una doccia, altrimenti la asl mi segnala come appestata, visti i 40 gradi che ci sono qui… due chiacchiere con la mia convivente (sempre Monica) e poi chiamo IM.
Sono appena le 20 e 40 e lui mi passa a prendere. Ha passato una giornata di merda ed io lo so. Forse solo io, visto che è criptico con il resto del mondo ed anche il resto del mondo un pò se ne frega di lui. Ma io no.
Nascondo il regalo in una sacca che usualmente uso per andare in piscina da lui e, visto che non gli sfugge mai un particolare (alle volte penso non sia umano), faccio di tutto per far finta di niente. Ho deciso di festeggiare il suo compleanno questa sera, visto che l’8 maggio io sono sempre sotto pressione.
“Passiamo da Mondi, voglio comprare delle tartine perchè mi va così”. Gioco sul mio carattere un pò eccentrico per confondergli le idee. E ci riesco!!!
Tartine (e chi non è di Roma non può comprendere quanto siano buone) ed un semifreddo ai frutti di bosco. Sussurro alla commessa di mettere tre candeline azzurre e vado a pagare.
Arriviamo a casa di IM, lui si fa una doccia, io vago per i blog…
Cena con le fantastiche tartine, filmetto regolarmente scaricato, prosecco ghiacciato…
Dopo cena arrivo con la tortina e le candeline, intonando anche un “tanti auguria te…”
Porto il pacchetto e… magia… IM si commuove e comincia a dire cose sconnesse!!!
Il biglietto diceva: “8 luglio ma è come se fosse l’8 maggio 2008… un piccolo pensiero per (BIP BIP BIP BIP) e non si può mica dire proprio tutto, eh?!?
Buon compleanno, amico mio.
Ti voglio bene.
Oggi Giovanni mi ha chiesto di essere la sua ragazza, ma siccome non so molto bene cosa voglia dire, ho pensato di scoprirlo da me, spiando mia sorella con il suo ragazzo.
Quando lui è arrivato sono andati sul divano, si sono seduti e hanno parlato per un pò… Poi lui ha spento quasi tutte le luci e ha cominciato ad abbracciarla e baciarla…
Allora lei ha cominciato ad ammalarsi, perchè la sua faccia stava diventando molto strana…
Il suo ragazzo deve aver pensato la stessa cosa, perchè le ha messo una mano sotto la maglietta per sentirle il cuore, ma sembrava avesse problemi a trovarlo…
Io ho pensato che anche lui si stesse ammalando perché c’è stato un momento nel quale sono rimasti senza fiato…
Lui doveva aver freddo alla mano destra, perchè l’ha messa sotto la gonna di mia sorella. Allora lei è peggiorata ed ha cominciato a trascinarsi per tutto il divano… Credevo avesse la febbre perché diceva che aveva caldo e che non ce la faceva più… Allora ho scoperto la causa della malattia: era un enorme verme che il ragazzo di mia sorella aveva dentro i pantaloni. Lui l’ha preso con la mano perchè non scappasse. Quando mia sorella l’ha visto, si è spaventata moltissimo. I suoi occhi si sono ingranditi e ha detto che era il più grande che avesse mai visto.
Si è arrabbiata ed ha provato ad uccidere il verme staccandogli la testa a morsi. Poi di punto in bianco lei ha fatto un rumore strano ed ha lasciato andare il verme, immagino che l’abbia morsa. Allora l’ha preso con tutte e 2 le mani x non farlo muovere, intanto il suo ragazzo prendeva un tubicino di gomma da una scatolina e lo metteva sopra la testa del maledetto verme, perchè non mordesse mia sorella.
Lei si è sdraiata ed ha aperto le gambe per poter fare una mossa di wrestling al verme. Il suo ragazzo l’ha aiutata a schiacciare il verme ed è iniziata una grande lotta.
Lei ha cominciato a saltare e ad urlare come una matta e per poco non hanno rotto il divano.
Immagino che volessero ucciderlo…
Dopo un pò hanno smesso di muoversi e hanno sospirato perchè erano molto stanchi x la gran lotta. Il ragazzo si è alzato. Erano sicuri di aver ucciso il verme… Io sapevo che era morto, perché dondolava immobile. Mia sorella e il suo ragazzo erano stanchi per la dura lotta, allora per riposarsi hanno cominciato a coccolarsi….ma il verme non era morto.
Era vivo!!! Ed è saltato fuori di nuovo!! X fortuna che mia sorella lo ha visto e l’ha attaccato, aiutata dal suo ragazzo. Questa volta mi sorella ha provato ad ucciderlo sedendosigli sopra. Dopo una manciata di minuti l’hanno ucciso. Questa volta era morto x davvero, perchè il ragazzo ha buttato la pelle nel WC.
Questa storia del fidanzato è veramente molto pericolosa… dirò a Giovanni di NO!