Miagolato il 17 December 2010 - 2:55
Mood, Pensieri by Miciastra

Ci sono momenti in cui vorrei proprio fare rewind.
Ma non perchè il mio vivere non mi sia piaciuto non mi piaccia, in fondo la vita va sempre vissuta e malgrado i momenti tremendi, c’è sempre e comunque un qualcosa che ti fa sentire bene o viva, solo per avere la possibilità di ritornare a punti, bivi, sensazioni, scelte e sbagli che non ritorneranno.
Alle volte mi ritrovo a tu per tu con dei dejà vu che mal si collocano nel momento che sto vivendo e che mi fanno male. Mi rammarico delle mie reazioni avute, di quello che ho fatto e detto, o non fatto e non detto.

Mi sento spesso in una specie di oblio, vivo la vita perché ce l’ho, ma spesso vedo un’altra me che mi guarda silente, ma che sa perfettamente che sto barando, che mi annullo, che mi lascio andare agli eventi, che ascolto senza sentire, che guardo senza vedere.

Come spiegare questa parte di me? Non lo so, ma percepisco una “presenza” costante, pesante, giudicatrice e silenziosa a cui non sfugge niente e dalla quale non riesco assolutamente a nascondermi.

Ecco. Ho detto bene. Mi nascondo da tutto, ma soprattutto da me stessa.

Difficile esprimere questa sensazione. Come posso farlo? Come posso fare per vedere su questo schermo le parole che derivano dai miei pensieri?

Sono tanti, troppi i pensieri che aleggiano in questa testa che io reputo perduta ormai e non me ne faccio una ragione.

Avevo dei sogni, tutti li abbiamo. Credevo di essere invincibile, e chi non lo ha mai creduto?  Pensavo di essere più forte degli altri in amore, nei sogni, nella vita, nella piccola realtà quotidiana, nei rapporti umani.

Ho sempre pensato di avere una carta in più rispetto agli altri e oggi mi ritrovo a scontare questo volo pindarico con il mio buio interiore, provando una paura per tutto ciò che mi circonda e che mi devasta, pregiudicandomi anche i rapporti con gli altri.

Non mi piacciono i miei limiti, non ho mai calcolato di averne e oggi mi sento spaesata, troppo fragile, nuda.

Mi faccio forza, mi dico tante cazzate, mi illudo continuamente, cerco di andare oltre, ma il cuore, la mia pancia mi riportano crudelmente sulla terra ferma.

Vorrei, alle volte, fare rewind. Vorrei darmi la possibilità di fare scelte diverse da quelle che ho fatto. Mi piacerebbe tanto vivere il famoso senno di poi…

Ma so che non è possibile e così lascio che gli eventi accadano senza reagire più di tanto, o meglio, senza avere la capacità di poter reagire. Non la sento più dentro di me e non ne capisco il  perché.

Come mai tutto questo? Proprio non lo so e mentre tutto il mondo attorno a me continua a definirmi un leone, una vincitrice, una che sa quello che vuole e che si vive la propria vita intensamente, la mia pancia si contorce sempre di più e il mio petto mi manda impulsi inversamente proporzionali a tutto ciò.

Il risultato è devastante.

Rewind. Come faccio? Ho bisogno di pensarmi felice, forte, coraggiosa, vulcanica e soprattutto serena.

E se quella volta avessi preso quel bivio anziché quell’altro, cosa sarebbe successo? Oggi sarei la stessa persona? Forse no, ma anche si. Che ne so?

So solo e che non mi sento bene e che spesso mi do fastidio da sola.

E non è una gran bella sensazione.

Rewind. Esiste veramente questo tasto?

La speranza è che ci sia veramente da qualche parte..

Forse è solo questo pensiero che non mi fa desistere dal mollare completamente la presa.

Forse.

Ma non ne sono sicura.